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Coronavirus, gli alunni della “Masi” in fila nelle auto tra ansia e preoccupazione per sottoporsi ai tamponi. Il sindaco: “screening fondamentale”. Foto

Pubblicato in data: 15/10/2020 alle ore:10:01 • Categoria: Attualità

Lunga fila di auto con a bordo genitori e bambini tra ansia e tanta preoccupazione ieri a via San Lorenzo per sottoporsi ai tamponi in modalità drive-in. Uno screening organizzato dall’Asl di Avellino con un’unità mobile per effettuare i tamponi presso l’area parcheggio posta di fronte all’ex Centro Servizi alle Pmi. Un’attività predisposta dopo i due casi di contagio registrati presso la scuola media Masi di Atripalda.
E ieri mattina gli alunni delle classi I A – I B – II B e III B della Scuola Secondaria di primo grado, circa cento, accompagnati dai genitori, dopo la scoperta del contagio di una loro docente, hanno dovuto attendere per ore in fila per sottoporsi al test. Genitori e ragazzi indossavano la mascherina e non potevano assolutamente scendere dal veicolo. Presenti agenti della Polizia Municipale per disciplinare l’attesa coordinati dall’assessore al traffico Mirko Musto. Circa 250 i tamponi rinofaringei alla fine quelli effettuati dalla struttura mobile dell’Asl che ha convogliato in città anche gli alunni della scuola media “Don Milani” di Manocalzati e di altri istituti dell’hinterland. Forte la preoccupazione dei genitori in fila per ore in attesa del proprio turno.
«Stiamo affrontando una situazione difficile come un po’ in tutta l’Irpinia – spiega il sindaco della cittadina del Sabato, Giuseppe Spagnuolo presente ieri mattina in via San Lorenzo -. Accogliamo con favore l’attività più intensa che sta svolgendo l’Asl in materia di screening. I tamponi effettuati in tutta la giornata hanno interessato non solo i cittadini di Atripalda e parte della popolazione scolastica, ma anche dei comuni limitrofi che sono stati ospitati qui in città e convocati dall’Asl in via San Lorenzo. Questo screening è fondamentale per tentare di contenere la diffusione del virus oltre al rispetto delle norme. C’è stato anche un impegno da parte nostra con la Polizia municipale visto che si è registrato un grosso afflusso oltre quello previsto. L’importante è estendere questa attività di screening e farla in maniera tempestiva in modo da poter intervenire celermente nel momento in cui si registri un nuovo contagio».
Gli alunni della classe terza A della scuola media atripaldese in cui è risultata positiva un’alunna al tampone rinofaringeo la settimana scorsa un bambina residente a Manocalzati, dovranno recarsi invece questa mattina, alle ore 12.30, a Monteforte Irpino dove sarà allestita un’unità mobile nel parcheggio dell’ex ospedale. Non sono mancate su questa decisione ieri le proteste dei genitori degli alunni che si sono rivolti anche ai carabinieri e ai vigili per chiedere come mai la classe della III A in cui si era registrato il primo contagio sarà l’ultima ad effettuare il tampone oggi. Inoltre anche il fratellino, già posto in isolamento, che frequenta invece la classe quarta B della scuola Primaria “Mazzetti”, ubicata nello stesso plesso di via Pianodardine, è risultato positivo al tampone rinofaringeo.
«Questo riguarda la gestione interna tra Asl e istituto scolastico – prosegue il primo cittadino – e non conosco la dinamica con cui è stata individuata la tempistica delle varie fasi. Presumibilmente dipende anche dal tempo di individuazione dell’effettivo positivo e dal tempo dell’ultima esposizione del positivo con il resto della classe e della popolazione scolastica, Questo forse ha dettato la maggiore o minore urgenza. Ma questi sono provvedimenti delicati e non sono di competenza sindacale».
Il primo cittadino, con una nota stampa rispetto al Bollettino ufficiale che l’Asl dirama quotidianamente, ha annunciato anche altre 4 nuovi contagi in città che si aggiungono agli altri due casi dei giorni scorsi «Ho rassicurato la cittadinanza circa le misure prese: e che è stata disposta la quarantena obbligatoria e le misure precauzionali previste – assicura -. Rinnovo vicinanza e solidarietà alle persone risultate positive e a quanti sono in quarantena precauzionale le cui misure non sono mai facili da tenere. Ancora una volta faccio un accorato invito affinché vengano rispettati tutti i provvedimenti in vigore tra cui l’obbligo di utilizzo della mascherina, sia all’aperto e sia al chiuso; il divieto di assembramento; l’obbligo di igienizzare le mani ed evitare contatti. Ho annunciato quattro nuovi contagi perché ho ricevuto quattro comunicazioni dagli organi competenti, l’Asl in particolare. Ad oggi abbiamo quatto casi nelle ultime ore e due residenti positivi comunicati già nei giorni scorsi ma che ad oggi non abbiamo comunicazione di definitiva negativizzazione. Ora dobbiamo attendere i risultati di questa mole di tamponi effettuata per capire se sono episodi che sono stati circoscritti o se è necessario fare altre attività per circoscriverli. Speriamo che vada tutto per il meglio». Il sindaco infine ha anche fatto effettuare nei giorni scorsi la sanificazione straordinaria degli ambienti della scuola media “Masi” e dell’edificio sottostante che ospita le classi della Primaria “Mazzetti”. «Abbiamo disposto la sanificazione che è stata effettuata a seguito del primo positivo registrato nella scuola media e abbiamo esteso l’intervento, in via del tutto precauzionale, anche alla Mazzetti. Da quel momento si lavora con la didattica a distanza per gli alunni della media mentre per la Mazzetti il contatto positivo non è tornato ancora a scuola. Ad oggi quindi siamo in sicurezza. Ma ora dobbiamo attendere l’esito dello screening per capire se bisogna fare altro».
A coordinare sul posto l’attesa gli agenti della Polizia municipale «dalle ore 8 di ieri mattina con il vicecomandante Sabino Picone e i marescialli Nazareno Polcaro e Giuseppe Iannaccone – conclude l’assessore al traffico Mirko Musto – predisponendo le file. C’è stata un’enorme collaborazione da parte dei genitori. Speriamo che alla fine vada tutto bene e non ci siano contagiati. Auguro ai bambini di trascorrere una buona giornata».

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