domenica 23 gennaio 2022
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Contrada Novesoldi senza luci, i residenti protestano e scrivono una lettera al sindaco: «Non abbiamo i servizi». Foto

Pubblicato in data: 21/11/2021 alle ore:14:53 • Categoria: Attualità

I residenti di contrada Novesoldi denunciano i problemi del quartiere e scrivono all’Amministrazione Spagnuolo.
Mancanza di illuminazione, uno smottamento lungo la strada e altre questioni sono al centro delle proteste dei residenti della contrada che confina con Avellino e Cesinali.
I cittadini sono stanchi ed hanno inviato la missiva anche all’ufficio tecnico comunale e al comandante della Polizia Municipale.
«Non abbiamo più, da dicembre 2020, nella strada comunale di residenza l’illuminazione di tre su cinque lampioni della luce pubblica, con la sola conseguenza di essere completamente al buio rendendoci così facili obbiettivi per malintenzionati e ladri di ogni genere – scrivono -. In considerazione anche dell’aumento demografico dovuto all’ampliamento urbanistico che ha reso ancora più inadeguata la già precaria strada comunale, stretta, al buio e invasa dalla vegetazione fuori controllo, con l’aumento del rischio d’investimenti e di Incidenti che potrebbero avere conseguenze anche gravi. Tali problematiche sono state già segnalate in più modalità all’Ufficio tecnico» dichiarano i residenti nella missiva.
Da qui alcune richieste: «il ripristino dei lampioni nel più breve tempo possibile, essendo l’illuminazione pubblica, un diritto del cittadino e il comune che eroga questo servizio ha l’obbligo del miglioramento della qualità assicurandone la tutela dei cittadini e degli utenti (cap. III del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286). Inoltre, in materia di sicurezza stradale come previsto l’articolo 107, Tuel, che individua le competenze dell’organo dirigenziale, deve essere necessariamente integrato dalle previsioni statutarie e regolamentari, approvate da ciascun ente locale nell’ambito del principio costituzionale di autonomia. In generale, il Ministero dell’infrastrutture e dei Trasporti precisa che le ordinanze per la viabilità sono di competenze del dirigente (o responsabile del servizio) posto al vertice dell’articolazione organizzativa dell’Ente a cui è demandata la funzione in materia di regolamentazione della circolazione. Se l’articolazione organizzativa dell’ente è stata attribuita la funzione in materia di viabilità, mobilità, traffico o definita in qualunque altro modo, la competenza all’adozione delle relative ordinanze farà necessariamente capo al responsabile di più alto livello della stessa struttura. Se, quindi, il comandante della polizia municipale sia posto, secondo l’articolazione organizzativa dell’ente, al vertice della struttura, l’adozione del singoli provvedimenti (ordinanze) per la regolazione del traffico spetteranno al medesimo; diversamente, ove Il comandante della polizia municipale non risultasse la figura apicale, o nel caso In cui sia stato Individuato altro ufficio amministrativo comunale competente all’adozione delle citate ordinanze, l’adozione di tali provvedimento spetterà al dirigente/responsabile del servizio della struttura organizzativa competente».
Inoltre i residenti chiedono la messa In sicurezza della strada che conduce su via Appia «adottando tutte gli accorgimenti sia in termini di segnaletica stradale, specchi per l’Immissione in strada e dissuasori per Il controllo della velocità sia nella posa In opera di un “guardrail'” o altro dispositivo di sicurezza e di ritenuta passiva atta a contenere il veicolo all’interno della strada con lo scopo di migliorare la sicurezza, riducendo gli effetti degli incidenti dovuti a sbandamento e di qualsivoglia strumento utile che si ritenga opportuno». Infine chiedono una periodica manutenzione del verde pubblico «che è stata sempre a nostro carico come Il rifacimento e la manutenzione dello stesso manto stradale comunale. Si precisa che nell’ultimo anno Il numero dei residenti è aumentato con un ulteriore sviluppo demografico ed urbanistico, il che rende la strada non più adeguata al traffico attuale e futuro non solo per il numerico dei residenti ma anche dei depositi commerciali nei vari box. Se poi si considera i fornitori, i consegnatari, i mezzi agricoli per la manutenzione e raccolta delle nocciole nei vari noccioleti riesce sicuramente più facile immaginarsi il traffico attualmente presente il tutto aggravato da una vegetazione che sta riducendo sempre di più la carreggiata priva ad oggi di alcuna segnaletica verticale che orizzontale».
Infine poteste anche per lo stato di degrado in cui versa la strada di collegamento tra contrada Novesoldi con contrada Alvanite, dove la pista ciclabile è ricoperta da mini discariche di rifiuti.

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