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Parapetto pericoloso sul ponticello, proteste dai residenti di contrada Pietramara ad Atripalda . Foto

Pubblicato in data: 26/2/2022 alle ore:16:40 • Categoria: Attualità

«E’ un cavalcavia pericolosissimo e ogni volta che piove si rischia una nuova tragedia su questo tratto di strada». Proteste dai residenti di contrada Pietramara, strada di campagna che conduce dal centro al parco San Gregorio-Pineta Sessa di Atripalda.
A finire sotto accusa la manca messa in sicurezza del vecchio parapetto in ferro posto ai lati di un ponticello che protegge le auto ed i pedoni dal vallone Testa, una scarpata profonda circa 15 metri, coperta da rovi, alberi e rami e sotto la quale scorre un piccolo ruscello affluente del fiume Sabato.
Un luogo teatro più volte di incidenti già segnalato in passato dai residenti per la sua pericolosità. Nel 2016 un’auto sbandò finendo giù nella scarpata di 15 metri. Salve per miracolo una mamma con il figlio piccolo.
Da allora è stata collocata una transenna ed una rete rossa da cantiere a delimitare il ciglio della strada e per segnalare gli automobilisti in transito il pericolo.
«Abbiamo fatto diverse segnalazioni ma tutto è rimasto così negli anni – incalzano i residenti -. Appena cade un po’ di pioggia si rischia che le auto in transito possano finire giù nel burrone a causa della strada che diventa scivolosa. Chiediamo a chi di competenza e all’Amministrazione di intervenire con celerità».
Nel 2016 si salvarono per miracolo una giovane madre con il piccolo figlio di sei anni volati giù con l’auto nel vallone. L’ennesima tragedia sfiorata. La signora alla guida della sua auto, mentre scendeva in direzione centro, all’improvviso perse il controllo dell’auto a causa della strada resa scivolosa dall’umidità e dal fango. La Panda sbandò fuori dalla carreggiata sul lato destro, sfondando il vecchio parapetto in ferro posto ai lati della strada e finendo giù nel Vallone Testa, una scarpata profonda circa 15 metri. Un volo spaventoso attutito fortunatamente dalla vegetazione selvaggia sottostante il piccolo cavalcavia. Ci volle l’intervento dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Avellino, che con una grande autogru riuscirono a sollevare dal burrone l’auto e a riportarla sul ciglio stradale.
Gli operai dell’Ufficio tecnico comunale di piazzetta Pergola collocarono delle transenne in ferro a protezione del dirupo, cercando di mettere in sicurezza alla meglio il tratto di strada dove una fitta vegetazione ha coperto completamente la visione del ruscello sottostante. Un punto molto pericoloso e non segnalato da cartelli che in passato aveva già registrato le proteste dei residenti che lamentavano l’inadeguatezza del vecchio parapetto posto a sicurezza della strada.
Ed oggi proprio i residenti denunciano nuovamente la pericolosità di quel ponticello chiedendo interventi urgenti di messa in sicurezza.

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