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Amministrative 2022, la questione ambientale al centro del confronto tra i tre candidati a sindaco

Pubblicato in data: 5/6/2022 alle ore:16:19 • Categoria: Attualità

Alla vigilia dei primi comizi che si terranno questa sera in piazza Umberto I torna di attualità la questione ambientale sollecitata dai giovani dell’associazione “Cambia-Menti”. «Rispolverare il Piano Urbanistico comunale» assicura Nunzia Battista «perché cominciare a parlare di città sostenibile senza sapere esattamente se abbiamo la pista ciclabile è veramente una cosa complicata». Da qui la promessa, in caso di vittoria, di accelerare sull’adozione dello strumento urbanistico «e di quegli strumenti che in questi anni sono stati considerati come un obiettivo, facendoli partire in brevissimo tempo. Cominciare a discutere con la città per il perfezionamento del Piano urbanistico consentirà di far emergere quali sono le vere esigenze». L’affondo, infine sulla Pineta Sessa «qui non vogliamo un turismo che inquina, distrugge e danneggia. Vogliamo invece promuovere una visione diversa della vita con il rispetto dei luoghi».
Giuseppe Spagnuolo rivendica il lavoro fatto sul monitoraggio dell’inquinamento dell’aria «In questi anni, guidati dalla Prefettura, abbiamo cominciato a testare delle azioni con attività di monitoraggio. C’è in più il progetto Madre del centro di monitoraggio ambientale del comune di Avellino nell’ambito dell’Area Vasta che se finanziato sarà posizionato nell’ex macello, a ridosso del nostro comune». Sul presente invece «abbiamo tre linee di azioni contro l’inquinamento dell’aria: per i veicoli riprendere il Piano traffico per alleggerire le ore e le zone di punta della città e fondamentale è la soppressione del passaggio a livello di via Appia un elemento di criticità sul quale ho lavorato per tre anni. Sul riscaldamento domestico non è necessario il Puc ma una modifica dei regolamenti edilizi, infine sugli abbruciamenti dei vegetali. Poi c’è la parte industriale. Ogni attività realizzata sui quattro aspetti aiuta a migliorare la situazione».
Paolo Spagnuolo infine sottolinea che «da sindaco ho seguito il percorso di costruzione dell’Area Vasta e la prossima amministrazione dovrà impegnarsi a trascinare gli altri comuni affinché questo progetto molto ambizioso vada avanti in maniera concreta. Fui anche artefice della firma del contratto di Fiume e anche qui bisogna dare seguito a questo contenitore. A questo si aggiunge il contratto del parco del Fenestrelle dove ci sono iniziative finanziabili come la pista ciclabile. Ci vuole anche un cambio culturale. Noi acquistammo 4 bici per il bike-sharing date poi agli ausiliari al traffico. Ne acquisteremo altre ogni anno estendendo anche il care-sharing». Necessario è rifare infine il Piano traffico «e intervenire per la raccolta notturna dei rifiuti».

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