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Notte sul Decumano, successo per la serata di valorizzazione di Abellinum. Barbarisi: “criticità legate all’illuminazione degli scavi”

Pubblicato in data: 23/8/2022 alle ore:07:59 • Categoria: Attualità

«C’è stata un’affluenza straordinaria oltre ogni aspettativa nonostante le criticità legate all’illuminazione notturna degli scavi». Buona la prima della “Notte sul Decumano”, evento promosso da Mic e Comune di Atripalda per valorizzare il parco archeologico di Abellinum e mostrare le nuove scoperte emerse dal sottosuolo.
L’amministrazione già guarda oltre e punta al doppio appuntamento delle Giornate del Patrimonio del 24 e 25 settembre «quando certamente sarà ancora più numerosa l’affluenza. Entro quella data cercheremo anche di dare una migliore e maggiore illuminazione al parco» spiega il delegato alla Cultura, Turismo e Valorizzazione del patrimonio storico ed artistico Lello Barbarisi.

Un’apertura straordinaria con visite guidate per poter ammirare le nuove scoperte archeologiche emerse dal sottosuolo alla luce della nuova campagna di scavi che sta eseguendo l’Università di Salerno.
«Un’affluenza numerosissima sia da parte di atripaldesi, dalla provincia e qualcosa anche da altre province. Questo dice in qualche modo che la direzione intrapresa per la valorizzazione è quella giusta. Bisogna insistere così, facendo così si avrebbe anche il doppio risultato di avvicinare la Città alle sue origini. Un lavoro che naturalmente avrà prospettiva lunga, di medio e lungo termine ma che non ci pone alternative. E’ una necessità nel proseguire nel solco della valorizzazione, promozione e divulgazione del patrimonio e speriamo che arrivino anche cose migliori con l’ingresso del parco archeologico nella gestione del Polo Museale Campania».

L’Amministrazione di Paolo Spagnuolo poche settimane fa ha incontrato la nuova soprintendente Raffaella Bonaudo e la direttrice del Polo Museale Campania Marta Ragozzino per parlare proprio sul futuro del parco archeologico.

«Abbiamo gettato le basi pe una prospettiva di sviluppo importante dell’area archeologica partendo dall’accordo di valorizzazione che già avevamo interesse a fare nel 2017» prosegue Lello Barbarisi «A breve ci sarà un passaggio di consegne dalla Soprintendenza archeologica e paesaggistica al Polo Museale Campano. La Soprintendenza resterà esclusivamente per la tutela mentre la gestione e la valorizzazione passerà di competenza al Polo Museale Campania. E’ stata una serata molto bella nonostante le criticità che sono emerse. Purtroppo il parco non è dotato di un’illuminazione notturna: avevamo approntato qualcosa ma questo ovviamente non è stato sufficiente perché non siamo riusciti ad illuminare l’intera area. Per cui chi è venuto non ha avuto la possibilità di poter ammirare tante cose. Speriamo che a questo si possa rimediare nelle Giornate Europee del Patrimonio, quando ovviamente, in accordo con il soprintendente, cercheremo di fare un’illuminazione ad hoc per dare modo di vedere l’intera area del parco nelle ore notturne».
L’Amministrazione punta a trovare uno sponsor che finanzi il nuovo impianto di illuminazione «c’è già un progetto nella disponibilità della Soprintendenza. Punteremo a trovare uno sponsor che possa in qualche modo offrire le risorse necessarie per avere un’illuminazione degna e anche definita».

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