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Polemiche sul rinvio della cerimonia al monumento ai caduti di piazza Umberto. Foto

Pubblicato in data: 5/11/2022 alle ore:17:16 • Categoria: Attualità

Doveva essere il giorno della cerimonia al Monumento ai Caduti nella giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Ma anche l’occasione per il sindaco di mostrare alla città l’avanzamento dei lavori del cantiere di sistemazione della fontana monumentale ed artistica di piazza Umberto I con un occhio al passato. Da giorni era iniziata la posa della nuova pavimentazione dell’area che circonda il monumento ai caduti e gli operai avevano già proceduto anche a restringere una delle due vasche sottostante il mausoleo per ampliare lo spazio pedonale in modo da consentire lo svolgimento della cerimonia con la deposizione di una corona d’alloro nella giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate.
Ma l’Amministrazione ha deciso di rinviare tutto a lunedì mattina. «A causa delle incerte condizioni meteo, la cerimonia per la “Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate” è stata rinviata a lunedì 7 novembre» si legge in una nota stampa di Palazzo di città. Tutto rinviato quindi a lunedì prossimo con il seguente programma: alle ore 9.30 raduno presso la sede dei “Combattenti, reduci e simpatizzanti” in via Marino Caracciolo e partenza del corteo verso Piazza Umberto I. Alle ore 10 poi alzabandiera, inno nazionale e deposizione della corona di alloro al Monumento ai Caduti. A seguire, alla presenza anche dell’intera popolazione scolastica atripaldese, la benedizione della corona di alloro da parte dei due parroci, don Ranieri Picone della chiesa del Carmine e don Luca Monti della chiesa madre di Sant’Ippolisto Martire, i saluti del sindaco Paolo Spagnuolo e del presidente dell’associazione cavaliere Renato Carpenito.
Ma la decisione di rinviare la cerimonia che in ogni parte d’Italia si è svolta regolarmente anche sotto una leggera pioggia accende le polemiche politiche.
«Non capisco la necessità di rinviare per il maltempo una manifestazione che in tutta Italia si svolge il quattro novembre – critica Roberto Renzulli anima di “Atripalda Bene Comune” -. Si sa che novembre è la porta dell’inverno e non c’è sempre il sole. Questo ci fa capire che l’Amministrazione non tiene tanto alla manifestazione in sé, per quello che significa il quattro novembre per il sacrificio di tanti giovani nella prima guerra mondiale e in quella successiva, tutti caduti facendo il proprio dovere. Deporre una corona sotto il monumento ai caduti richiedeva pochi minuti se proprio il tempo non lo permetteva. Ma stamattina (ieri ndr.) non pioveva e quindi poteva svolgersi regolarmente la cerimonia». Per Renzulli i motivi del rinvio sarebbero da ricercare invece nei ritardi dei lavori di riqualificazione dell’area che circonda la fontana e il monumento ai caduti.
«La cerimonia è stata rinviata semplicemente perché non si sono conclusi i lavori nel cantiere – accusa l’ideologo di Abc -. Erano previsti dei lavori di pavimentazione che sono proseguiti in ritardo in queste settimane nonostante il tempo lo permettesse. Nonostante il grande impegno del vicesindaco non si è ultimato il cantiere. La cerimonia andava invece fatta oggi, nel giorno della celebrazione come in tutta Italia. La si poteva tenere anche al cimitero dove c’è la lapide dei caduti in guerra o casomai nella Dogana dei Grani se pioveva dopo aver deposto la corona al monumento. Per cui non sono state mantenute le promesse e l’amministrazione ha dimostrato ancora una volta di voler gettare solo fumo negli occhi».

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