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Concluse le analisi sui resti mortali di Sant’Ippolisto e gli altri due martiri bambini Ireneo e Crescenzo

Pubblicato in data: 18/4/2023 alle ore:23:27 • Categoria: Attualità

Sono terminate oggi le analisi sui resti mortali di Sant’ Ippolisto e gli altri due martiri bambini Ireneo e Crescenzo.
Il tempo a disposizione è stato poco, ma il lavoro è stato intenso presso il reliquiario della chiesa madre di Atripalda dei Santi Martiri di Abellinum Ippolisto e compagni.
Il team di esperti composto dai Medici Legali Carmen Sementa, Francesco La Sala e Alessandro Santurro, dal dentista Sergio Brogna e dalla nota antropologa e odontologa forense Chantal Milani affiancata dalla bioarcheologa Francesca Motta esperta in archeologia cristiana, ha lavorato incessantemente per fornire i primi risultati:
“Le analisi preliminari sono state complesse perché i resti sono frammentati e non completi, ma le età degli individui sembrano confermare le fonti storiche. In paricolare le ossa del piccolo Ireneo”.
In questi giorni le ossa sono state suddivise, catalogate, misurate, fotografate e documentate e ora la parrocchia si occuperà dell’adeguata esposizione dei sacri resti.
“Le ossa raccontano molto dell’individuo a cui sono appartenute, ma studiare la morte serve per onorare la vita e conservarne la memoria” continua la dottoressa Milani che, oltre ai numerosissimi casi giudiziari ha già lavorato su diversi Santi fra cui San Giovanni Vincenzo, San Mercuriale vescovo di Forlì e su personaggi storici fra cui Dante e Raffaello.
I dati preliminari, quindi, sembrano confermare parte delle fonti documentali e restiamo in attesa di ulteriori sviluppi. Chissà che presto Sant’Ippolisto non riesca ad avere anche un volto.

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