gioved� 20 giugno 2024
Flash news:   Ponte delle Filande, si assembrano le travi metalliche: a luglio l’apertura Finanziato il progetto di realizzazione di un nuovo asilo nido in via Adamo Furto in una tabaccheria di via Appia: rubati i Gratta e Vinci “Amarsi Ancora“: la nuova campagna abbonamenti dell’Us Avellino 1912 Presentata “L’Irpinia Corre”, la gara podistica che si tiene ad Atripalda domenica 23 giugno. Foto Atripalda, finisce in carcere il 30enne denunciato dai Carabinieri per aver provocato danni a veicoli e automobilisti Torna “L’Irpinia Corre”, la storica gara podistica ad Atripalda domenica 23 giugno Europee, l’analisi del voto del circolo Fdi Atripalda Domenica a parco Acacie “Dedicato a chi non c’è più” IV edizione La Del Fes vince a Montecatini e approda in A2

L’amministrazione Spagnuolo attacca Irpiniambiente: “città sporca e servizio inefficiente e management sordo e inadeguato”

Pubblicato in data: 9/9/2023 alle ore:18:00 • Categoria: Attualità

Negli ultimi mesi abbiamo riscontrato la mediocrità del servizio di raccolta rifiuti ed, in particolar modo, di spazzamento offerto dalla società Irpiniambiente. Il management della società non sembra particolarmente interessato alla soluzione delle problematiche relative ai suddetti servizi; le criticità vengono rivolte al buon cuore e, a volte, risolte solo grazie al buon senso di responsabili, coordinatori e operatori di turno. Questa continua sollecitazione quotidiana dell’Amministrazione Comunale è dispendiosa ma soprattutto assurda dato che si chiede ripetutamente ad Irpiniambiente di eseguire attività e servizi previsti contrattualmente.

Il risultato di tutto ciò è che la città si presenta sporca; intere aree, come riscontrato da foto quotidiane, sono in evidente stato di degrado rispetto al costo esoso di un servizio inefficace che viene comunque corrisposto. Molti degli accordi contrattuali, tra cui lo spazzamento, vengono di volta in volta disattesi e di sovente saltano improvvisamente alcune raccolte previste da calendario, soprattutto nel periodo estivo.

Rispetto alle esigenze della nostra comunità, l’attuale management si è mostrato sordo, indifferente e inadeguato (per propria scelta o per indicazioni superiori). Difatti, il nostro territorio ha necessità di rivedere il servizio, soprattutto le modalità di conferimento e gli orari giornalieri di raccolta. Per l’appunto, la nostra città viene attraversata dai pesanti mezzi adibiti alla raccolta durante le ore di punta del traffico veicolare, creando ingorghi e disfunzioni in particolare modo negli orari di entrata e uscita dalle scuole. Ad una soluzione in tal senso si era quasi giunti un attimo prima dell’ultimo cambio al timone della società Irpiniambiente.

È evidente che tutte le questioni, comprese quelle giudiziarie, emerse tra ATO Rifiuti, Irpinia Rifiuti Zero e la Grande Srl nonché la delegittimazione normativa della Provincia quale Ente gestore del ciclo rifiuti tramite Irpiniambiente, stanno facendo pagare un prezzo altissimo alla regolarità e funzionalità del servizio che ricade sui cittadini, sulle Amministrazioni Comunali, costrette a continuare a corrispondere gli stessi costi per un servizio ormai divenuto scadente.

L’intervento della Regione Campania sembrava la soluzione all’immobilismo generale, ma di questo inizialmente proficuo intervento non c’è più traccia. Probabilmente, la soluzione sarà dettata dalla giustizia amministrativa con conseguente sconfitta della politica.

Sicuramente quando le norme affidano ad assemblee di sindaci la decisione su materie che impattano sulla qualità di vita dei cittadini sarebbe opportuno che gli Amministratori iniziassero a ragionare senza condizionamenti perché evidentemente la politica è più preoccupata dei “nomi” che della qualità dei servizi.

Dunque viene da pensare da quale livello politico-istituzionale sia voluto tale contesto a discapito di Irpiniambiente, mostrando gravi crepe nel management della società.

Gli amministratori, dalla loro, si trovano sospesi tra la doppia responsabilità di dover tutelare i lavoratori e di dover garantire alle proprie comunità un servizio che rispecchi il principio “delle tre E”: economicità, efficienza ed efficacia.

Per quanto ci riguarda, non potendo più sostenere tale situazione, abbiamo avviato una fase di studio che possa offrire la migliore soluzione per la comunità atripaldese.

Nota stampa

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *