marted� 21 aprile 2026
Flash news:   Colpo nella notte ad Atripalda: nel mirino la filiale della BCC in Via Tufarole Il derby è di Scafati: Unicusano ko al PalaMangano Si interrompe a undici successi la striscia vincente della Scandone Avellino Da domani la prevendita in vista del match tra Avellino e Bari Blitz delle Fiamme Gialle ad Atripalda: maxi sequestro di sigarette di contrabbando Avellino: Otto Allievi Marescialli in tirocinio nelle Stazioni Carabinieri della Provincia Lavori al Fiume Sabato, scoppia la polemica: il consigliere Renzulli attacca il progetto: “Le passerelle in ferro bruttissime cambieranno lo skyline della città” Domani gazebo di Futuro Nazionale ad Atripalda per la raccolta firme sul pacchetto sicurezza Lupi domani a Mantova per rilanciare le ambizioni di salvezza Fnsi, oggi 16 aprile giornalisti in sciopero per il rinnovo del contratto

23 novembre 1980: 43 anni dal devastante sisma che distrusse l’Irpinia

Pubblicato in data: 23/11/2023 alle ore:13:21 • Categoria: Attualità

Sono passati 43 anni da quel disastroso 23 novembre in cui in devastante terremoto distrusse l’Irpinia ed Atripalda. La forte scossa, di magnitudo 6.9 e del X grado della scala Mercalli, alle ore 19.35 colpì non solo la nostra regione ma anche parte della Basilicata. Interi comuni furono spazzati via in un cumulo di macerie che seppellirono 2.914 persone. Una magnitudo del momento sismico di circa 6,9, con epicentro tra i comuni di Teora, Castelnuovo di Conza e Conza della Campania, causò circa 280.000 sfollati e 8.848 feriti.

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *