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Sosta a pagamento in centro, la giunta sospende la cooperativa sociale dopo il blitz dell’Ispettorato del lavoro

Pubblicato in data: 28/2/2014 alle ore:05:00 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

grattini1L’Ispettorato del lavoro riscontra irregolarità nella gestione della società Cooperativa “Punto Lavoro” che gestisce per conto del Comune le aree di sosta a pagamento nel centro città e la giunta Spagnuolo sospende la ditta.
Si è tenuta ieri pomeriggio una riunione dell’esecutivo municipale che ha deciso la sospensione della ditta appaltante del servizio di sosta a pagamento nel centro città a seguito dei controlli effettuati dall’Ispettorato del lavoro di Avellino che ha rilevato irregolarità contributive ed omessi versamenti Inps ed Inail per decine e decine di migliaia di euro per ciascun lavoratore a partire dal 2001. Gli omessi versamenti sarebbero legati ad ore di lavoro effettuate in più dai soci della cooperativa ma non dichiarate. Proprio alla Società Cooperativa “Punto Lavoro”, in attesa dell’installazione dei parcometri, il Comune aveva affidato da anni il servizio della sosta a pagamento disciplinato attraverso l’utilizzo dei grattini.
Ieri mattina c’è stato anche un lungo incontro tra il sindaco Spagnuolo con il dirigente del terzo settore, ingegnere Silvestro Aquino ed il comandante della Polizia municipale tenente Giannetta.
Come stazione appaltante abbiamo l’obbligo di sospendere la ditta, come atto dovuto, perché immaginiamo che oggi il Durc, che è il documento di regolarità contributiva che rilascia alla cooperativa sia l’Inps che l’Inail, non sarebbe regolare – motiva il primo cittadino -. Non essendo regolare noi come pubblica amministrazione non possiamo effettuare nessun pagamento alla ditta“.
E così ieri mattina sono state firmate e notificate due ordinanze di sospensione ad horas, una per i parcheggi del centro e l’altra per il parcheggio coperto della villa comunale di via Circumvallazione.
Con la cooperativa finora riuscivamo a garantire un servizio salvaguardando anche l’aspetto sociale visto che stiamo parlando di una cooperativa di tipo B composta da soci lavoratori disagiati, per disagio economico e non solo. Oggi queste persone, con l’atto dovuto della sospensione del servizio, ovviamente si ritrovano in mezzo alla strada. Un atto che avremmo voluto evitare in questi tempi. Ci auguriamo che la cooperativa chiarisca l’accertamento dell’Ispettorato nell’ambito di un contraddittorio“.
E ieri pomeriggio il sindaco ha tenuto una giunta ad hoc per scongiurare l’interruzione del servizio di pagamento, garantendone la prosecuzione. “Sostanzialmente abbiamo individuato – prosegue Spagnuolo – il modo con cui si continuerà a pagare il parcheggio nelle aree blu ed in che modalità“.
La vendita dei grattini proseguirà negli esercizi commerciali convenzionati e l’incasso verrà versato direttamente al Comune. Il controllo invece sarà affidato ai vigili urbani mentre l’apertura e la chiusura del parcheggio coperto e della villa comunale di piazza Sparavigna sarà compito dei dipendenti comunali già dislocati su parco delle Acacie.
In questo modo si continueranno a pagare i parcheggi blu – conclude il sindaco – evitando così che da questo problema il Comune abbia anche un danno economico fino a quando non saranno installati i parcometri il cui acquisto è stato già deliberato in giunta“.
L’installazione dei parcometri, che prenderanno il posto dei grattini, segnerà una rivoluzione nella sosta a pagamento. La giunta Spagnuolo ha incaricato il IV Settore di predisporre il bando di gara per l’acquisto di 16 parcometri occorrenti alla gestione di circa 400 aree di sosta. L’acquisto avverrà subito dopo l’approvazione del Bilancio di previsione.

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24 risposte a “Sosta a pagamento in centro, la giunta sospende la cooperativa sociale dopo il blitz dell’Ispettorato del lavoro”

  1. lanfranco ha detto:

    in realtà ci sono gli estremi per una azione legale promossa dalla cooperativa in danno al comune.
    L’ente locale, nella sua funzione di stazione appaltante avrebbe dovuto verificare il possesso dei requisiti ed il mantenimento degli stessi, nel corso delle attività affidate per contratto.
    la parte inadempiente è il comune e dovrebbe risarcire la cooperativa per il mancato guadagno. Qualunque avvocato, anche scarso, vincerebbe questa causa.

  2. lanfranco ha detto:

    tra l’altro il virgolettato è inquietante: ” abbiamo dovuto sospendere perchè pensiamo che il DURC sia irregolare”
    Ma si fanno illazioni o si chiede il durc?

  3. INDIGNATO ha detto:

    Chiedete lumi ai commercialisti dei lavoratori in questione, sono loro uno dei cancri di questo paese alla rovina….!!

  4. Finanziere ha detto:

    Non è come dice l’amministrazione che non c’entrano niente nella vicenda, anzi, sono parte interessata al controllo sulla cooperativa. Devono secondo uno scadenzario, farsi esibire dalla cooperativa tutti gli atti fiscali, a partire dal numero dei dipendenti, che possono aumentare o diminuire, e il controllo sulla fiscalizzazione. Il Comune, non è un privato che può esimersi da certi controlli.

  5. Finanziere ha detto:

    Per la verità questa cooperativa ha parecchi lati oscuri, specialmente sul personale. Gli addetti
    ( quelli in servizio )avrebbero dovuto partecipare tutti al corso tenutosi al Comune, e sembra che alcuni di loro, questo non l’hanno fatto. Può darsi che anche questa anomalia verrà fuori a seguito del controllo effettuato dall ‘ ispettorato del lavoro.

  6. SANDRO ha detto:

    QUA E’ TUTTO IN REGOLA:-> NON CI SONO PROBLEMI:->

  7. mario rossi ha detto:

    E’ questo il modo di amministrare ad Atriplda cioe all’ acqua di rose, dirigenti che non sanno nemmeno quali sono le norme più basilari di quando si affida un servizio, si fà tutto a scaricabarile, poi il sindaco sembra che fino ad ieri abbia fatto tutt’ altro che il suo mestiere di avvocato e certe cose non le sa, mi auguro che questi dirigenti rispondano personalmente del loro operato ( in questo caso mancato oerato) a discapito di queste brave persone della cooperativa che il loro più grosso sbaglio e di essere in serie dfficoltà si economiche che fisiche per altri.

  8. Cittadino indignato ha detto:

    È inutile, non ci sono da parte vostra, nessuna giustificazione. È arrivato il momento della resa dei conti.

  9. SANDRO ha detto:

    QUI NON CI SONO SPERANZE X I GIOVANI:-> POSSIAMO FARE SOLO I PARK-GGIATORI.

  10. 3luppoli (Sonia Capaldo ) ha detto:

    In tempi di elezioni girava voce di promesse fatte per il servizio parcheggio ad altre persone …… la domanda è ……. quelle voci erano vere per quello si cerca di far fuori la cooperativa ?

  11. lidia ha detto:

    Hanno ragione i ragazzi della coop sociale (non dimenticatelo: coop sociale). Il comune se sospende sarà chiamato a corrispondere il mancato guadagno. Dovevano vigilare e invece hanno dormito. Poi fanno i gradassi con questi bravi ragazzi, che da domani si troveranno senza stipendio. Spero che qualche bravo avvocato possa offrire un patrocinio gratuito e che il comune sia costretto da un giudice a risarcire questa gente

  12. Cittadino indignato ha detto:

    Cari amministratori, in questa vicenda non vi potete lavare le mani come ponzio pilato. Quì, la maggiore responsabilità è vostra per il mancato controllo. Lo vedrete con gli sviluppi del bliz fatto dall’ ispettorato del lavoro.

  13. assurdo ha detto:

    È da non credere se l ispettorato fosse sempre così attivo sarebbe un sud diverso dove non esisterebbe il lavoro nero e contratti sottopagati invece si fanno sentire solo con la povera gente come si dice dalle parti nostre “fanno i ialli n coppa a munnezza” questa è l’Italia

  14. Lidia ha detto:

    X Sonia
    Non ti preoccupare perchè non andrà a lungo, che questi politici, rimarranno con le mani in mezzo alla porta.

  15. SANDRO ha detto:

    I POVERI A NUI?

  16. PAOLA ha detto:

    amministratori “con al capo il sindaco” che se ne lavano le mani, VERGOGNATEVI VERGOGNATEVI VERGOGNATEVI VERGOGNATEVI VERGOGNATEVI VERGOGNATEVI VERGOGNATEVI VERGOGNATEVI, li avete “sfruttati” ora ve ne lavate le mani, questo si merita atripalda, spero che la cooperativa faccia un’azione legale nei vostri confronti e di trovare un giudice che ve la faccia pagare una volta per sempre, VERGOGNATEVI VERGOGNATEVI VERGOGNATEVI…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

  17. Atripaldese al nord ha detto:

    Peccato che Atripalda venga così amministrata male. Speriamo che si vada presto a votare per cambiare questa classe dirigente che fino ad oggi non ha fatto nulla per questo paese. Politico si nasce e non si diventa. E come diceva TOT O’ io lo nacqui.

  18. Indignato ha detto:

    Se la scelta di far controllare le aree a parcheggio fosse stata quella di adesso, cioè farla controllare dai vigili urbani, così come previsto, non saremmo arrivati a questa tragedia. Adesso che fine faranno questi giovani della cooperativa? Ve la siete posta questa domanda? I proverbi antichi non sbagliano mai: O SAZIO NU CRERE O RIUNO.

  19. SANDRO ha detto:

    è una vera vergogna stop

  20. Peppo o stuorto ha detto:

    Adesso vedremo cosa succederà con la installazione dei parcometri. Chi li controllerà? Può darsi che non ce la faranno in tempo a installarli con il cambio sicuro di una nuova amministrazione.

  21. Un beneficiato ha detto:

    Evviva, Evviva,Evviva. Non posso crederci. I vigili controlleranno le aree a parcheggio. Che bello, così non pagherà più nessuno.

  22. Giuseppe taglialatela ha detto:

    Ma se i vigili non fanno rispettare i divieti di sosta figurati se controlleranno le aree a parcheggio.

  23. HITLER ha detto:

    il comandante GIANNETTA sara’ presente in strada a controllare chi mette il grattino percio’ fate attenzione a non prendere verbali.

  24. BIAGIO ha detto:

    QUALCHE AVVOCATO CHE AIUTI STI POVERI RAGAZZI, NON MERITANO TUTTO QUESTO. RAGAZZI NON MOLLATE

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