alpadesa
  
Flash news:   Danneggia il sensore dell’impianto di allarme di un negozio di elettronica, denunciato dai Carabinieri di Atripalda “Regalo un sorriso ad un bambino” per donare nuovi giocattoli ai più piccini di Atripalda meno fortunati La danza sabato e domenica nella Dogana dei Grani di Atripalda Maurizio Terrazzi è il nuovo questore di Avellino Approvato il Piano di Gestione Forestale per valorizzare il Parco San Gregorio di Atripalda La Confcommercio premia il fiorista atripaldese Raffaele Di Gisi Sidigas, ritirata l’istanza di fallimento Ex convento di Santa Maria della Purità ad Atripalda, Protocollo d’intesa per ospitare famiglie e persone indigenti Giuseppe Petrucciani premiato come socio storico dell’Ucsi Dipendente “infedele” ruba nel supermercato in cui lavora, denunciato dai Carabinieri di Atripalda

Abbruciamenti sfalci e sterpaglie non più reato, la soddisfazione dell’associazione ambientalista “La Verde Collina” per il via libera del Parlamento

Pubblicato in data: 27/6/2014 alle ore:20:38 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

abbruciamento-sterpaglieL’Associazione ambientalista delle contrade agricole di Atripalda “La Verde Collina” prende atto con viva soddisfazione dell’emendamento approvato dal Parlamento in data 23 giugno 2014 che consente l’abbruciamento di sfalci e sterpaglie nelle zone agricole e che corona una lunga battaglia condotta dall’Associazione che si era fatto carico delle esigenze del mondo agricolo. E difatti tale emendamento inserito nel DL 91/2014 (art.14, comma 8, lett.b) modifica l’art.256 bis del decreto legislativo 152/2006, ha recepito le sollecitazioni delle organizzazioni agricole, in particolare degli operatori della filiera castanicola e corilicola della regione Campania e, nello specifico, delle piccole aziende agricole a conduzione familiare, relativamente all’abbruciamento dei residui vegetali. L’articolo, infatti, cita: “non si applicano al materiale agricolo e forestale derivante da sfalci, potature o ripuliture in loco nel caso di combustione in loco delle stesse. Di tale materiale è consentita la combustione in piccoli cumuli e in quantità giornaliere non superiori a tre metri cubi per ettaro nelle aree, periodi e orari individuati, con apposita ordinanza del Sindaco competente per territorio”. Resta fermo che: “nei periodi di massimo rischio per gli incendi boschivi, dichiarati dalle Regioni, la combustione è sempre vietata”.
Il presidente dell’Associazione Vito Panarella e l’avvocato Andrea De Vinco che ha curato l’aspetto giuridico del problema assumendo anche la difesa di numerosi agricoltori della zona denunciati alla Procura della Repubblica di Avellino,ricordano anche che a seguito di espressa richiesta dell’associazione il Comune di Atripalda con delibera dello 22.01.2013 approvava la proposta tendente a rimuover gli ostacoli di cui all’art.256 bis su richiamato trasmettendo al Parlamento la richiesta che è stata recepita in toto con l’emendamento suddetto.
L’associazione la Verde Collina e l’avvocato Andrea De Vinco intendono ringraziare vivamente quanti,associazioni e singoli agricoltori hanno condiviso tale lotta ed un particolare ringraziamento intendono esprimere al G.I.P. di Avellino dr.Antonio Sicuranza che nell’aprile del 2013 emise una sentenza coraggiosa, che individuando in modo concreto e giuridicamente corretto la interpretazione da dare al citato art.256 bis,aveva pronunciato sentenza assolutoria nei confronti di agricoltori processati per violazione ambientale tesi che è stata integralmente recepita dal Legislatore nazionale.

Print Friendly, PDF & Email

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (2 votes, average: 4,00 out of 5)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

4 risposte a “Abbruciamenti sfalci e sterpaglie non più reato, la soddisfazione dell’associazione ambientalista “La Verde Collina” per il via libera del Parlamento”

  1. alessio ha detto:

    Cio vuol dire che l’abbruciamento dal 1 luglio al 30 agosto e sospeso

  2. La puzza ha detto:

    Speriamo che la puzza delle sterpaglie bruciate con i falo’ dei contadini, si verifica solo nelle campagne di San. Gregorio e se la porta via il vento, se iniziano a bruciare le sterpaglie dei giardini e orticelli anche nel centro di Atripalda, sai che goduria per gli occhi, il naso e la gola, per evitare la puzza acre del fumo con il torrido caldo estivo, saremo costretti a dormire con i balconi e finestre chiuse e crepando di calore e sudore nel letto facendo una bella sauna, che Dio ci aiuti, tra’ i veleni dell’ Isochimica, le polveri sottili di amianto prodotte dalla copertura dei capannoni dell’ ex fabbrica Gasperini, la puzza della spazzatura dello Stir di Pianodardine, ci mancava anche il ritorno delle sterpaglie bruciate, non credo che le persone rispetteranno gli orari che il sindaco emanera’ prossimamente, inizeranno a (ci n’ tosseca’) la mattina, il pomeriggio, la sera e la notte, sperando come faceva prima il maresciallo dei carabinieri Costantino Cucciniello molto severo per fare rispettare la legge, continuera’ a controllare e a punire chi non rispettera’ gli orari di abbruciamento delle sterpaglie in citta’.

  3. La puzza ha detto:

    Chiedo scusa, ho dimenticato di elencare l’ inquinamento che produce la Novolegno.

  4. MARIO ha detto:

    E MO A CHI DENUNCIAMO?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *