alpadesa
  
Flash news:   Niente più sosta in piazza Tempio Maggiore per valorizzare la chiesa madre di Sant’Ippolisto Martire Uccise la moglie con arnese da falegname, si impicca in cella a Torino 64enne originario di Atripalda Trova uno smartphone e chiede 30 euro per la restituzione: denunciato per tentata estorsione 60enne di Atripalda Sconfitta con il Geko Psa Sant’Antimo: parla coach De Gennaro Laurea in Tecniche di Radiologia Medica: auguri alla dottoressa Angela Penza Natale 2019, Amministrazione in campo per le luminarie in centro città Via Melfi ad Atripalda chiude al traffico per un mese a causa di lavori urgenti sulle facciate laterali di Palazzo Del Gaudio Al via la vendita dei biglietti per Avellino-Potenza Domani 30° anniversario della caduta del Muro di Berlino Si è sciolto il Direttivo della Curva Sud Avellino

Europee 2019, presentata la lista “La Sinistra”: “in campo contro sovranisti, liberismo sfrenato, capitalismo, disuguaglianze e compressione dei diritti”. Foto

Pubblicato in data: 8/5/2019 alle ore:12:30 • Categoria: Politica, Sinistra e LibertàStampa Articolo

Rimettere al centro del dibattito la Questione Europea contro sovranisti, liberismo sfrenato, capitalismo, disuguaglianze e compressione dei diritti. Parte da qui la sfida alle Europee del 26 maggio della lista “La Sinistra” che ieri sera ha presentato i propri candidati ad Atripalda.
Ad introdurre i candidati il coordinatore provinciale di Sinistra Italiana Roberto Montefusco: «Abbiamo immaginato il rischio che le questioni europee restino relegate in un angolo. Abbiamo costruito il terzo spazio. Il rischio è che la contesa veda tra due proposte sbagliate e pericolose, l’internazionale nera dei sovranisti da un parte che produce un corto circuito tra i popoli generando conflitto e non cooperazione fondata su uguaglianza e fratellanza. Che in fondo è la ricetta che genera la pace. Se da una parte c’è questa proposta pericolosa e regressiva dall’altra c’è la proposta della continuità con il Pd che ha appaltato metà del proprio simbolo a Calenda che sostiene la continuità con quel paradigma liberista che ha generato le disuguaglianze e la compressione dei diritti».
In sala gli ex deputati Raffaele Aurisicchio e Giancarlo Giordano, l’ex sindaco Giuseppe Moricola, Luigi Adamo, Luigi Caputo e il presidente del Gal Partenio Luca Beatrice. Stesse preoccupazioni evidenziate anche dal segretario provinciale del Prc Tony Della Pia: «Il periodo che stiamo vivendo è difficile dal punto di vista economico, geopolitico e sociale. Ieri quando il ministro della propaganda ha visitato la nostra città sono avvenuti fatti gravi con i sostenitori di Salvini che hanno aggredito alcuni ragazzi che cantavano “Bella Ciao”. Entriamo in un clima preoccupante che le destre xenofobe e razziste sono riuscite  a radicare nella società: il pensiero unico che le problematiche dei lavoratori e dei giovani e le difficoltà sono da attribuire ai più deboli, agli ultimi, ai migranti agli zingari o a chi vive in difficoltà. Questo viene da un lungo percorso di costruzione della società liberista e neocapitalista che punta a massacrare le fasce sociali più deboli. E questa Europa sta soffocando».
Poi la parola è passata ai tre candidati. L’avvocato avellinese Michela Arricale pone l’accento sulla compressione dei diritti e sulla necessità di una mobilitazione straordinaria: «Questi non sono tempi ordinari ma ci sono profonde ferite che lacerano il nostro tessuto sociale. C’è una percezione distorta della realtà e continua minaccia ai nostri valori. E’ vero che le aspettative di molti sono state tradite rispetto all’Europa che togliendo le frontiere e cedendo sovranità sarebbe arrivata una nuova stagione di diritti. Un processo di unificazione politica fatto di nascosto e senza il popolo. Questa costruzione intorno al funzionalismo economico ha prodotto che i cittadini sono meri consumatori. Una cosa che non possiamo accettare. Abbiamo trasformato i diritti in una mera voce di bilancio.  Le aree interne sono state completamente distrutte, non solo dell’Italia ma di tuta Europa. Luoghi privati dei servizi e presidi come ospedali, scuole e altro. Hanno trasformato il Mar Mediterraneo in un fossato dove sta affogando tutto». C’è bisogno di una nuova fase costituente in Europa secondo la Arricale. L’altro candidato, Sandro Fucito riaccende i riflettori sulla questione Meridionale: «ci presentiamo con l’unico simbolo a sinistra. Un Paese nel quale si può veder annegare la gente in mare, la libertà di sparare un tizio che ci entra in casa, dove si licenza, senza colpire la ricchezza aumentando le differenze tra ricchi e poveri. Oggi anche le questione meridionale, gigantesca, così importante è la grande questione che abbiamo il dovere di portare all’attenzione di tutti».
Infine Gianni Fabbris invita la base all’impegno per superare la soglia del 4%: «delle elezioni Europee non parla nessuno. Dobbiamo perciò provare a rompere il muro intorno a questa vicenda rimettendo la questione europea al centro del dibattito. In questa campagna elettorale dobbiamo provare a ricostruire un senso di rapporto con le persone».

Print Friendly, PDF & Email

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (2 votes, average: 5,00 out of 5)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *