alpadesa
  
domenica 12 luglio 2020
Flash news:   Dopo i furti alle auto e alle abitazioni arrivano i ladri delle biciclette ad Atripalda Prevenzione, ricordo e promozione territoriale: al Laceno il “Drive in Rosa 2020“ Prevenire i furti nelle abitazioni: i consigli dei Carabinieri del Comando provinciale di Avellino US Avellino, ecco il settore giovanile dei lupi Slitta l’assegnazione dell’edificio dell’ex Volto Santo di Atripalda Coronavirus, non si ferma la risalita dei contagi (+276) e 12 morti. In Irpinia nuovi positivi nell’alta valle del Sabato “IDEA Atripalda” chiede al Comune di Atripalda la concessione della cittadinanza onoraria a Patrick George Zaki Tre contrade ad Atripalda nel degrado tra proteste e polemiche sui social. Foto Movida e rischio assembramento ad Atripalda, il titolare del “BeviamociSu” annulla le serate estive. Sandro Lauri: «non mi va di passare come quello che mette a rischio la città ma altrove è peggio» Giallo in Comune, rubato il portafogli di un’impiegata

Europee 2019, presentata la lista “La Sinistra”: “in campo contro sovranisti, liberismo sfrenato, capitalismo, disuguaglianze e compressione dei diritti”. Foto

Pubblicato in data: 8/5/2019 alle ore:12:30 • Categoria: Politica, Sinistra e Libertà

Rimettere al centro del dibattito la Questione Europea contro sovranisti, liberismo sfrenato, capitalismo, disuguaglianze e compressione dei diritti. Parte da qui la sfida alle Europee del 26 maggio della lista “La Sinistra” che ieri sera ha presentato i propri candidati ad Atripalda.
Ad introdurre i candidati il coordinatore provinciale di Sinistra Italiana Roberto Montefusco: «Abbiamo immaginato il rischio che le questioni europee restino relegate in un angolo. Abbiamo costruito il terzo spazio. Il rischio è che la contesa veda tra due proposte sbagliate e pericolose, l’internazionale nera dei sovranisti da un parte che produce un corto circuito tra i popoli generando conflitto e non cooperazione fondata su uguaglianza e fratellanza. Che in fondo è la ricetta che genera la pace. Se da una parte c’è questa proposta pericolosa e regressiva dall’altra c’è la proposta della continuità con il Pd che ha appaltato metà del proprio simbolo a Calenda che sostiene la continuità con quel paradigma liberista che ha generato le disuguaglianze e la compressione dei diritti».
In sala gli ex deputati Raffaele Aurisicchio e Giancarlo Giordano, l’ex sindaco Giuseppe Moricola, Luigi Adamo, Luigi Caputo e il presidente del Gal Partenio Luca Beatrice. Stesse preoccupazioni evidenziate anche dal segretario provinciale del Prc Tony Della Pia: «Il periodo che stiamo vivendo è difficile dal punto di vista economico, geopolitico e sociale. Ieri quando il ministro della propaganda ha visitato la nostra città sono avvenuti fatti gravi con i sostenitori di Salvini che hanno aggredito alcuni ragazzi che cantavano “Bella Ciao”. Entriamo in un clima preoccupante che le destre xenofobe e razziste sono riuscite  a radicare nella società: il pensiero unico che le problematiche dei lavoratori e dei giovani e le difficoltà sono da attribuire ai più deboli, agli ultimi, ai migranti agli zingari o a chi vive in difficoltà. Questo viene da un lungo percorso di costruzione della società liberista e neocapitalista che punta a massacrare le fasce sociali più deboli. E questa Europa sta soffocando».
Poi la parola è passata ai tre candidati. L’avvocato avellinese Michela Arricale pone l’accento sulla compressione dei diritti e sulla necessità di una mobilitazione straordinaria: «Questi non sono tempi ordinari ma ci sono profonde ferite che lacerano il nostro tessuto sociale. C’è una percezione distorta della realtà e continua minaccia ai nostri valori. E’ vero che le aspettative di molti sono state tradite rispetto all’Europa che togliendo le frontiere e cedendo sovranità sarebbe arrivata una nuova stagione di diritti. Un processo di unificazione politica fatto di nascosto e senza il popolo. Questa costruzione intorno al funzionalismo economico ha prodotto che i cittadini sono meri consumatori. Una cosa che non possiamo accettare. Abbiamo trasformato i diritti in una mera voce di bilancio.  Le aree interne sono state completamente distrutte, non solo dell’Italia ma di tuta Europa. Luoghi privati dei servizi e presidi come ospedali, scuole e altro. Hanno trasformato il Mar Mediterraneo in un fossato dove sta affogando tutto». C’è bisogno di una nuova fase costituente in Europa secondo la Arricale. L’altro candidato, Sandro Fucito riaccende i riflettori sulla questione Meridionale: «ci presentiamo con l’unico simbolo a sinistra. Un Paese nel quale si può veder annegare la gente in mare, la libertà di sparare un tizio che ci entra in casa, dove si licenza, senza colpire la ricchezza aumentando le differenze tra ricchi e poveri. Oggi anche le questione meridionale, gigantesca, così importante è la grande questione che abbiamo il dovere di portare all’attenzione di tutti».
Infine Gianni Fabbris invita la base all’impegno per superare la soglia del 4%: «delle elezioni Europee non parla nessuno. Dobbiamo perciò provare a rompere il muro intorno a questa vicenda rimettendo la questione europea al centro del dibattito. In questa campagna elettorale dobbiamo provare a ricostruire un senso di rapporto con le persone».

Print Friendly, PDF & Email
Related Posts
Europee 2019, M5S primo partito ad Atripalda con il 28,57%. Seguono il PD al 24,23% e la Lega al 20,94%. FOTO e DATI

I dati definitivi dello spoglio delle schede  delle elezioni Europee 2019 nelle dieci sezioni cittadine ci riportano il Movimento 5 Read more

Europee 2019, urne chiuse: ha votato in città solo il 44,05% degli elettori. Al via lo spoglio

Urne chiuse per l’Elezione del nuovo Parlamento Europeo. Alle 23 si sono concluse le operazioni di voto nei seggi iniziate Read more

Europee 2019, ancora affluenza bassa alle ore 19: solo il 28,81% dopo il flop mattutino

Bassa l'affluenza alle urne in città rispetto al dato nazionale. E' quanto emerge alle ore 19 ad Atripalda per il rinnovo del Read more

Europee 2019, urne aperte: alle ore 12 ha votato appena il 7,76% in città

Urne aperte da questa mattina alle ore 7 per le Europee 2019. Alle ore 12 hanno votato in città solo il 7,76%, Read more

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *