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La censura di sinistra, nota di Cinzia Spiniello (Sel)

Pubblicato in data: 20/7/2010 alle ore:09:03 • Categoria: Politica, Sinistra e LibertàStampa Articolo

sinistra-ecologia-e-libertaEsiste la censura di sinistra? Potremmo dire di sì se ci soffermassimo sul documento politico di SD. Come una scure lanciata per delegittimare una posizione da me assunta in tempi non sospetti e sostenuta a più riprese con coerenza e cognizione di causa. Non mi è dato sapere perché la sinistra anche qui ad Atripalda sente sempre il bisogno di mortificare le posizioni non allineate e non omologate al maggioranza-pensiero.
Non abbiamo vincoli, apparentamenti, legami con l’amministrazione Laurenzano e di sicuro non avremmo mai votato per la delocalizzazione del Mercato, ma dal momento che non è mai stato chiesto il nostro parere riteniamo inopportuna l’uscita del Coordinamento di Sd nei modi e nei contenuti. Diversa è invece la condizione filo-governativa di Sd che invece rispettiamo. Per maggiore chiarezza ai cittadini voglio ricordare che alle ultime elezioni comunali l’Assessore Luigi Adamo è stato eletto nelle fila dei DS, e solo dopo molto tempo ha deciso di staccarsene aderendo a Sinistra Democratica. Quindi il voto a favore della delocalizzazione del Mercato settimanale è da attribuirsi alla sola SD o quantomeno alla sola volontà dell’assessore. Del resto ingenuamente nel documento tutto questo è perfino sottolineato. Ribadisco che quel voto non era assolutamente l’espressione di Sel che non fa parte della maggioranza che governa Atripalda.
La posizione da me espressa nei recenti interventi è quella della prima ora e non è mutata nel tempo a seconda delle convenienze di bottega.
L’espressione di democrazia partecipata rappresentata dal referendum consultivo, peraltro previsto dallo statuto comunale, non solo va doverosamente difesa, ma allo stesso tempo va contrastato chi ne svilisce il senso.
Siamo accusati di difendere posizioni di destra ed invece di destra mi appaiono proprio talune prepotenze che fanno il paio con la cattiva informazione e con la realtà intenzionalmente alterata da dichiarazioni che non entrano mai nel merito delle questioni politiche e sociali. E sempre a proposito di destra e di un suo esponente, definito (sempre nel documento SD) attore protagonista della vicenda legata al Tar, ricordo che all’epoca dei fatti era il centrosinistra a governare Atripalda e quindi chi più dell’ Assessore Adamo, in qualità di dirigente dei DS di allora (partito di governo con assessorati chiave), potrebbe sapere come quando e perché sono state rilasciate autorizzazioni che oggi vengono messe in discussione, a me non è dato sapere come si siano svolti i fatti e quindi non posso esprimermi sulla loro legittimità.
Compilare un documento politico, di cui la prima parte è evidentemente un copia e incolla delle dichiarazioni del dottor Tomasetti, solo per intimidire chi invece è onesto e libero oppositore dell’Amministrazione Laurenzano, mi appare un esercizio di cattivo gusto. Poter esprimere la propria opinione come semplice iscritta è ancora prerogativa di un fare politica in modo democratico e libero. Perché iscritta lo sono davvero, nel 2009 e nel 2010, e non ho bisogno di inventarmi ruoli dirigenziali, non ho bisogno di numeri per far sentire la mia voce. Se poi lo scopo del documento SD sottintende una strategia da parte di taluni esponenti del PD locale, che cercano sponda all’interno di Sel, allora siamo proprio lontani dalla vera realizzazione del progetto di Nichi Vendola, a cui sono stata vicina nella recente manifestazione svoltasi in Puglia per lanciare la sua candidatura alle Primarie del Centro-sinistra.
Pertanto auspico che al più presto si convochi un congresso costitutivo che sgombri il campo da qualsivoglia strumentalizzazione ad orologeria, in un contesto aperto e democratico in cui conteranno i valori e le idee e non i soliti vecchi pacchetti di voti e di tessere.
Così forse eviteremo di cadere negli errori di sempre di una sinistra autolesionista che aggredisce se stessa dimenticandosi di incidere sul buon governo della cosa pubblica. Se tutto fa brodo, noi portiamo il sapore dei sogni e l’odore di un altro mondo possibile!

Cinzia Spiniello

Sinistra ecologia e libertà – Atripalda

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