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Soppressione passaggio a livello di via Appia e ampliamento clinica Santa Rita, torna domani il Consiglio ad Atripalda. Il sindaco Spagnuolo: “Proporremo una mozione per indirizzare nella scelta Rfi e Regione”

Pubblicato in data: 29/3/2021 alle ore:15:00 • Categoria: Attualità, Politica

Una mozione per la soppressione del passaggio a livello di via Appia e l’ampliamento della Clinica Santa Rita al centro del Consiglio Comunale di Atripalda di domani sera. Dopo tre mesi e nella prima seduta del nuovo anno torna a riunirsi il parlamentino cittadino. L’assise, convocata per le ore 19 dal sindaco Giuseppe Spagnuolo, dovrà procedere all’approvazione di tre regolamenti per l’istituzione del Canone unico patrimoniale, l’istituzione e la disciplina del canone di concessione per l’occupazione delle aree destinate a mercati, modifiche al Regolamento Tari e infine monetizzazione delle aree standard pubblici «si tratta di adeguamenti a nuove normative e per questo sono un passaggio necessario» spiega il sindaco Spagnuolo.
Dopo il riconoscimento di un debito fuori bilancio di circa 4mila euro per un sinistro stradale e l’eliminazione dei vincoli previsti nelle convenzioni relative alle aree dei Piani Edilizia Economica e Popolare (Peep) ci sarà il permesso a costruire alla casa di cura “Santa Rita” di via Appia  «Si tratta di un permesso in deroga previsto dalla norma – illustra Spagnuolo – in cui il Consiglio comunale è chiamato a valutare la sussistenza dell’interesse pubblico alla base di questo intervento che poi presuppone la deroga ad alcuni indici edilizi. La richiesta della Clinica è finalizzata a recuperare spazi e superfici già esistenti all’interno della struttura per poterle destinare ad attività sanitarie o amministrative. Non c’è in realtà nessuna nuova edificazione all’esterno della struttura, non c’è consumo di suolo ma solo il recupero e un’ottimizzazione dell’edificio esistente finalizzato a dare dei servizi più completi, migliori e con un servizio più elevato. A queste condizioni per noi c’è la sussistenza dell’interesse pubblico e la proponiamo alla valutazione del Consiglio comunale. Ci viene chiesto sostanzialmente un recupero, non invasivo rispetto alla zona urbana, di utilizzare una serie di superfici, come il recupero di una piano seminterrato e dei piani sottotetti per destinazioni lavorative oltra alla chiusura di un terrazzo coperto Una possibilità per la casa di cura di ampliare i servizi e migliorare l’offerta della clinica» .
Infine arriva in consiglio la soppressione del passaggio a livello di via Appia. La maggioranza porterà all’attenzione dei consiglieri comunali una mozione per la risoluzione dell’interferenza tra la linea ferroviaria Avellino/Salerno e via Appia con soppressione del passaggio a livello «La mozione vuole essere una sorta di indirizzo per la Regione Campania, Rete Ferrovie delle Stato e Provincia di Avellino per la soppressione del passaggio a livello di via Appia – conclude il primo cittadino -. Finora ho svolto un’attività di oltre un anno e mezzo con Palazzo Santa Lucia e Rfi. Chiesi la possibilità di valutare la soppressione del passaggio a livello nell’ambito dei lavori di elettrificazione della rete che interessa il passaggio a livello Benevento-Avellino-Salerno. Ho avuto una serie di incontri in Regione, c’è una volontà a valutare e di mettere mano». Dai primi studi di fattibilità eseguiti ci sono una serie di ipotesi in campo sulla quale Spagnuolo chiede al parlamentino di pronunciarsi «visto che c’è l’interesse di Regione e Rfi vogliamo sin da subito con il Consiglio comunale indirizzare in questa fase chi dovrà scegliere tra le varie ipotesi in campo. C’è una gamma di soluzioni in ballo rispetto alle quali penso sia giusto si discuta in Consiglio e dare un indirizzo su soluzioni che sono già condivise. Voglio che sia chiara la forte volontà della città di Atripalda che venga soppresso il passaggio a livello nell’ambito di quest’attività di ammodernamento della rete. Un’espressione di volontà chiara che mai finora era stata fatta e che venga espressa dall’organo che rappresenta il territorio. Ci sono due soluzioni in campo principalmente: realizzare un sottopasso alla rete ferroviaria oppure di modificare la linea ferroviaria portandola in sopraelevata su un ponte lasciando via Appia invariata. La nostra proposta, è evidente di dire a chi sta valutando che per noi è assolutamente da preferire una soluzione che modifichi la linea ferroviaria e che non modifichi via Appia con tutte le ricadute che ci sarebbero con un sottopasso e possibili allagamenti. Credo che è il momento che il Consiglio comunale si esprima su ciò».

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