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Buon Natale con i versi di Gabriele De Masi

Pubblicato in data: 26/12/2021 alle ore:10:15 • Categoria: Cultura
Una poesia per augurare Buon Natale come momento di riflessione e di verifica per capire meglio chi siamo.
Titolo indolente, ma versi sinceri, asciutti, contemporanei, con la pretesa, giusta o sbagliata che sia, poco importa, di scuotere gli animi di tutti, grandi e piccoli, vaccinati e non, ponendo al centro il senso della vita. La speranza è che i versi provino a fare chiarezza sui valori di tale rinascita.

C’era una volta


Bagliori, luminarie
, fari

per le strade, ai rami degli alberi,

profili di portoni, balconi,

vetrate, segnali stradali

negli empori dei regali,

mentre il Bimbo nasce

nelle periferie dimenticate,

carceri, sbarchi, ospedali,

non son canti, lamenti di preghiere,

nessuno lo vede, se ne accorge,

col presepe sempre più spoglio

con muschio e l’erbetta artificiali,

Benino dorme, si sa, di spalle,

essere primo a vederlo nella stalla,

adagiato nella mangiatoia,

celeste simbolo di gesso

non più incanto, assillati dal conto

nostro, spesa di balocchi e profumi...

Non me ne vogliate, perdonate, passo

in fretta, nascosto nella mascherina.

C’era una volta della nascita, l’attesa!

Il Natale.                                                                      Gabriele De Masi

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