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Domani sera parte da Atripalda la rassegna di musica da camera organizzata dall’associazione “A. Toscanini”: il festival giunto alle trentesima edizione

Pubblicato in data: 22/7/2022 alle ore:07:58 • Categoria: Cultura

Il prossimo 23 luglio avrà inizio, e si protrarrà fino a settembre, la prestigiosa ed ormai collaudata. La valorizzazione dei luoghi e delle bellezze del territorio irpino, abbinati ai concerti di grandi artisti e giovani talenti, saranno i principali obiettivi della XXX Edizione del Festival che ha, da un lato, la volontà di sensibilizzare il pubblico e la stampa sui temi legati all’arte e alla musica, dall’altro, l’intento di contribuire alla crescita della cultura musicale del territorio mediante una collaborazione con le realtà istituzionali, le Reti con le Associazioni nazionali e internazionali, organizzando anche attività rivolte al mondo della scuola.

In tale prospettiva e nell’ottica di un rapporto sinergico con Enti ed Istituzioni interessati ad un progetto di crescita culturale, il Festival si avvarrà di una proficua collaborazione con la Regione Campania, la Provincia di Avellino, il Gal Irpinia, Biogem ed i Comuni irpini che ospiteranno gli eventi.                                                                                                                                                  

I concerti programmati nel 2022 si svolgeranno nei seguenti siti storico-architettonici della provincia di Avellino: Chiesa di Santa Maria delle Grazie, Chiesa di San Nicola da Tolentino, Giardini Palazzo Caracciolo di Atripalda, Castello Longobardo di San Barbato – Manocalzati, Castello D’Aquino di Grottaminarda, Chiesa di San Nicola di Gesualdo, Villa Comunale di Torrette di Mercogliano, Auditorium di Biogem ad Ariano Irpino, Duomo di Avellino.

Otto gli appuntamenti previsti nella cittadina del Sabato, tutti di grande qualità con la presenza di artisti di altissimo profilo e di tantissimi giovani talenti, realizzati anche per la sensibilità verso gli eventi culturali mostrata dal Sindaco Paolo Spagnuolo, dall’Assessore agli Eventi Gianna Parziale e dal Delegato alla Cultura e Turismo Lello Barbarisi.                                                                                                                          Rientra nel circuito del Festival lo storico Castello Longobardo di San Barbato – Manocalzati, con l’evento “Noche Flamenca”, grazie alla disponibilità del Sindaco Pasquale Tirone.                    

Ritorna la storica tappa nella terra di Gesualdo; l’appuntamento, sostenuto anche dal Sindaco Domenico Forgione, tanto atteso quanto gradito e inizialmente suggerito da Antonio Ratto, si svolgerà nella Chiesa di San Nicola.
Una interessante novità è costituita dal concerto che si terrà presso
la Villa Comunale di Torrette di Mercogliano con l’evento “Aspettando la notte di San Lorenzo… Il clarinetto nella musica del 900…e non solo”, realizzato grazie all’interessamento del Sindaco Vittorio D’Alessio.                                                                                                                               Anche in questa edizione il concerto “Viaggio musicale da Bach a Piazzolla”, che si svolgerà a Grottaminarda, per l’apertura verso gli eventi culturali mostrata dal Sindaco Marcantonio Spera, avrà come cornice la suggestiva location dei Giardini pensili del Castello D’Aquino.                                     Il partenariato con Biogem, presieduto dal Senatore Ortensio Zecchino, renderà possibile, presso l’Auditorium dell’Istituto di Ricerche Genetiche, l’evento“Dialogo a 2 voci”.                                                Il concerto di chiusura del Festival si svolgerà presso il Duomo di Avellino con la performance “In tempore organi: il repertorio organistico europeo”.                                                                                              Il panorama musicale proposto presenterà, dunque, il mondo della musica, nelle sue più diverse sfaccettature, dalla musica classica alla contemporanea, attraverso l’esibizione di numerosi gruppi musicali, con occhio sempre attento al livello degli artisti invitati, alla qualità dell’offerta anche multidisciplinare e valorizzando soprattutto i giovani talenti.                                                                               Saranno protagonisti il famoso chitarrista spagnolo Carlos Piñana in Duo col percussionista Miguel Ángel Orengo, rappresentano l’essenza del flamenco di straordinaria bellezza, virtuosismo ed espressività; il Trio Felix, formazione composta dal soprano Mariella Gernone, dal clarinettista Giacomo Piepoli e dal pianista Flavio Peconio, musicisti pugliesi di rilevanza Internazionale, nella cui interpretazione si ascolteranno diversi brani di rara esecuzione accanto a pagine note di Puccini e della tradizione napoletana; il Duo Mistral: Antonio Puglia, clarinetto e Mariano Meloni, pianoforte; il Pitros Duo: Luigi Santo, tromba e Daniela Gentile, pianoforte; la celebre organista napoletana Roberta Schmid; il Trio Ovidius, originale formazione composta dalla soprano Jolanta Stanelyte, dal sassofonista Gaetano Di Bacco e dal pianista Guido Galterio, lensemble si esibirà nel concerto Eternamente…Addii e lontananze… e, attraverso la metafora del viaggio, offrirà un percorso di emozioni e suggestioni tra romanze da camera, melodie e canzoni tra ’800 e ‘900, ispirate tutte ai temi dell’amore e della passionalità. Presente nel cartellone del Festival il Quartetto d’Archi Vetter che unisce nel comune denominatore del genere cameristico la qualità artistica e professionale delle prime parti delle più importanti realtà orchestrali campane. Numerosissimi i giovani talenti: Riccardo Zamuner, violinista, Andrea De Martino, violista, componenti dell’Ensemble i Virtuosi di San Severo; il Trio De Feo formato da giovanissime promesse del Conservatorio di Avellino, il Duo Federiciano, violino-pianoforte, il Duo Buonocore-Cavaliere, costituito da promettenti musicisti del Conservatorio di Salerno, il pianista Filippo Piredda, giovanissima eccellenza del Conservatorio di Cagliari.                                                                                                                                                                                                                                                  Un sentito e personale ringraziamento va a tutti coloro che negli anni hanno contribuito alla crescita e al successo di questa iniziativa, agli storici “Amici del Festival”, ai partner, istituzionali e non, che apprezzando la qualità della manifestazione hanno voluto legare ad essa i loro prestigiosi marchi, con l’augurio che il Festival possa costituire una interessante occasione di piacevole fruizione musicale e culturale, nonché veicolo di grande speranza.

Il Presidente

M° Antonella De Vinco

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