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“Il mio tuffo nei sogni”, presentato ad Atripalda il libro di Rossella Montemurro. Foto

Pubblicato in data: 16/4/2023 alle ore:11:12 • Categoria: Cultura

Presso l’aula consiliare del Comune di Atripalda si è svolta la presentazione del libro di Rossella Montemurro, “Il mio tuffo nei sogni. Marco D’Aniello, una storia di sport e amicizia”. È stata proprio l’autrice a raccontare l’opera: “Marco è un ragazzo autistico di Taranto che riesce a coronare i suoi sogni. Il primo quello di incontrare il suo eroe, Raul Bova. Un sogno concretizzatosi grazie all’aiuto della presentatrice più amata dagli italiani, Mara Venier. Il secondo, ancora, di diventare un campione di nuoto, laureandosi campione nazionale e continuando a lavorare per partecipare, un giorno, alla Paralimpiadi”, conclude.

Marco D’Aniello è nato a Taranto. Nel 2019 ha conquistato il record italiano assoluto nella categoria Juniores 50 metri stile libero ai Campionati Nazionali della FISDIR(Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali). La sua storia speciale è ora diventata il libro Il mio tuffo nei sogni, che la giornalista Rossella Montemurro ha curato per Altrimedia Edizioni.

Quella di Marco è una vicenda speciale perché «fin da bambino lui era un po’ pigro sia a parlare che a camminare», ricorda la madre Cinzia «In breve tempo – aggiunge – diventò ogni giorno più scatenato, era impossibile tenerlo tranquillo. Correva velocissimo e si buttava violentemente con le ginocchia per terra, tanto da far tremare il pavimento. Non dormiva mai, giorno e notte era sempre estremamente attivo». E, allo stesso tempo: «acquisiva una forza incredibile: con una semplice spinta riusciva a spostare una persona adulta o alcuni mobili».

Era il 2000, ventuno anni fa, Marco aveva 3 anni quando ancora non si parlava di autismo come oggi e le prospettive che si ponevano davanti alle persone con autismo erano altamente drammatiche.

I genitori di Marco sono stati una forza nella sua vita, ma gli episodi di bullismo nei suoi confronti non sono di certo mancati a scuola e nella società.

Un’umanità che Marco ha trovato nel tempo nel Gruppo Sportivo Delfino di Taranto. Dopo avere infatti frequentato un semplice corso per imparare a nuotare, i tecnici che lo seguivano videro in lui delle potenzialità e gli proposero di farlo entrare in un gruppo di atleti con disabilità intellettive che negli anni precedenti aveva vantato anche campioni nazionali e mondiali.
E da qui arrivano i successi sportivi: le prime medaglie d’oro nel settore promozionale della FISDIR e, in seguito, ai Campionati Assoluti di Fabriano, dal 1° al 3 marzo 2019, Marco stupisce tutti, conquistando un oro e un bronzo, ottenendo la vittoria nei 50 metri stile libero e il terzo posto nei 50 farfalla.

Tra gli interventi quelli di Paolo Spagnuolo sindaco di Atripalda; Antonio Gnassi, esperto di eventi paralimpici internazionali; Giuseppe Saviano, delegato CONI Avellino; Fabiola Scioscia, assessore alle politiche sociali; Gianna Parziale, assessore al commercio e Giuseppe Vitale, vicepresidente nazionale FISPIC.

 

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