venerd� 12 dicembre 2025
Flash news:   “Storie nude – piccolo teatro erotico da stanza”, sei appuntamenti di teatro immersivo al Mercato Nero di Atripalda La Guancia Volley Academy rialza la testa e torna alla vittoria “Ho parlato con l’Universo”: Stefano Barbarisi presenta il suo viaggio interiore ad Atripalda Allarme furti ad Atripalda, Renzulli: “Contrade bersaglio dei ladri, sicurezza assente. Servono interventi immediati” Catanzaro-Avellino, partita la prevendita per il match “La Scandone del 2000”, al PalaDelMauro si celebra il 25° anniversario della storica promozione in A Teddy Bear Toss: al DelMauro il lancio dei pupazzi Open Day dell’Istituto Amatucci Scossa di magnitudo 3 nella notte a Montefredane: nessun danno segnalato Gol annullato al 94’, il Partenio-Lombardi esplode: un punto d’oro per l’Avellino

È morto a Roma il banchiere e professore alla Sapienza Pellegrino Capaldo

Pubblicato in data: 14/1/2025 alle ore:11:20 • Categoria: Cronaca

Si è spento a Roma il banchiere Pellegrino Capaldo. Nato ad Atripalda il 10 luglio 1939 dal 1970 è stato professore di ragioneria ed Economia aziendale all’Università La Sapienza di Roma.

Pubblica opere in tema di programmazione e finanza aziendale, bilanci dello Stato e d’impresa e risanamento di imprese in crisi. Svolge, inoltre, consulenze professionali per aziende ed enti ricoprendo incarichi di consigliere di amministrazione e presidente di diverse società, soprattutto nel settore del credito.

All’inizio degli anni ottanta fu uno dei tre probiviri designati dalla Segreteria di Stato della Santa Sede per dirimere la questione Banco Ambrosiano-IOR.

Nel 1987 diventò presidente della Cassa di Risparmio di Roma e portò a compimento l’acquisizione dall’IRI del pacchetto di controllo del Banco di Santo Spirito e, successivamente, del Banco di Roma; diventò nel 1992 presidente dell’istituto di credito nato da questa fusione per incorporazione, la Banca di Roma.
È stato il fondatore della Scuola Politica – “Vivere nella Comunità” Fondazione Nuovo Millennio.

Nel 1986 l’economista e banchiere decise di investire in Irpinia fondando i feudi di San Gregorio, una cantina che negli anni sarà pluripremiata dalle «bibbie» mondiali del vino. Nel 2009 il figlio di Pellegrino, Antonio, dopo un percorso in banche d’affari in Francia e poi in McKinsey, decise di lasciare la finanza per prendere il controllo dell’azienda irpina di vini.

Alla famiglia Capaldo le piu sentite condoglianze da parte della proprietà e redazione di Atripaldanews.

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *