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Amministrative 2017, oggi dinanzi al Tar di Salerno si discute il ricorso presentato da “Noi Atripalda”

Pubblicato in data: 26/9/2017 alle ore:05:09 • Categoria: Attualità, PoliticaStampa Articolo

Sarà discusso questa mattina  al Tar di Salerno il ricorso promosso dai cinque consiglieri d’opposizione della lista “Noi Atripalda” capeggiata dall’ex sindaco Paolo Spagnuolo, su quei 121 voti di scarto dalla civica vincente “ScegliAmo Atripalda” che ha eletto sindaco Giuseppe Spagnuolo.
La compagine “Noi Atripalda” del sindaco uscente si era fermata a 2936 voti di lista contro i 3057 voti del listone guidato dal neo sindaco dell’Udc. Un testa a testa durato tutto lo scrutinio.
Nel ricorso depositato presso il Tribunale Amministrativo Regionale di Salerno si chiede l’annullamento del verbale di proclamazione degli eletti del giorno successivo al voto, con data 12 giugno, redatto dall’adunanza dei presidenti di seggio, con il quale si è proclamato nel seggio 1 alla carica di sindaco l’ingegnere Giuseppe Spagnuolo e i consiglieri di maggioranza. Sei le sezioni “incriminate” secondo “Noi Atripalda” che chiede un riconteggio dei voti. Nell’esposto infatti si chiede l’annullamento dei verbali delle operazioni elettorali relative alle sezioni  numero 1, 2, 3, 4, 5 e 8  nonché di ogni altro atto connesso.
Secondo “Noi Atripalda”, le operazioni elettorali nelle sei sezioni si sarebbero svolte «con irregolarità di natura sostanziale e invalidanti», che ne minerebbero la regolarità. Da qui la richiesta di annullamento del voto nelle sei sezioni indicate. «Parto da un presupposto – commenta l’ex sindaco Paolo Spagnuolo -, che la politica si debba consumare nelle aule deputate e quindi nei consigli comunale per  la mia esperienza e poi in altri consessi più importanti che riguardano territori più ampi. Ma un po’ per deformazione professionale, un po’ per lo scarto minimo che si era registrato, ho esercitato un diritto all’accesso chiedendo copia di tutti i verbali elettorali, e guardandoli con attenzione ho riscontrato diverse irregolarità. Non ho fatto altro che rappresentare queste irregolarità ai colleghi di gruppo e quindi ci siamo convinti al cospetto di tali irregolarità, proprio per amore della trasparenza e regolarità, di formulare questo ricorso che ho personalmente redatto traducendo quelle irregolarità per me di tipo sostanziale  in termini giuridici».

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