venerd� 01 marzo 2024
Flash news:   Si presenta il progetto “Circoli Rifugio – Più Corridoi per la Libertà” Oggi presentazione del volume di Lucio Fiore Il sindaco replica così alle accuse dell’opposizione: «Risponderò ai cittadini con i fatti» Quadro dell’Annunciazione, il delegato Barbarisi: «lo riporteremo a casa» Avellino-Catania, al via la prevendita per la gara di mercoledì 6 marzo L’opposizione attacca l’Amministrazione e l’Acm “tra un po’ ha più dipendenti del Comune”. Foto Piazza d’onore per la ciclista Annalisa Albanese alla Gran Fondo Sorrento Scontro in Consiglio sull’approvazione della convenzione per il nuovo segreterio comunale, Musto: “Atripalda merita un full time” A caccia di fondi il Distretto Diffuso del Commercio “ComUnity” “Atripalda che verrà, dialogo con la Città”, l’opposizione domani avvia un confronto

Stasera I Ricchi e Poveri in concerto ad Atripalda

Pubblicato in data: 31/7/2023 alle ore:16:03 • Categoria: Cultura

Atripalda farà da sfondo alle intramontabili canzoni de i Ricchi e Poveri. Stasera infatti, lunedì 31 luglio, in piazza Umberto, ad Atripalda, alle ore 21.30, fanno tappa i Ricchi e Poveri: Angela Brambati e Angelo Sotgiu sono tra gli artisti italiani con il maggior numero di dischi venduti, con più di 22 milioni di copie, sono il secondo gruppo italiano per vendite.

Negli anni settanta e ottanta diversi loro singoli hanno raggiunto la vetta delle classifiche italiane e internazionali.

Hanno rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest del 1978 con la canzone “Questo amore” e partecipato a numerosi Festival di Sanremo ottenendo due volte il secondo posto, nel 1970 e nel 1971, e il primo nel 1985 con il brano “Se m’innamoro”.

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *