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La nota – La corsa per le Amministrative

Pubblicato in data: 2/3/2011 alle ore:10:27 • Categoria: Editoriali

Con la celebrazione del congresso in casa Pd e la riorganizzazione del Pdl, i due grandi partiti in città scaldano i motori in vista delle Amministrative 2012. Nel Partito Democratico, l’elezione del segretario Federico Alvino, vuole segnare un cambio di passo nei confronti dell’amministrazione Laurenzano. All’architetto con la passione per la politica, sintesi di decenni di storie e battaglie nel Pci prima e nella Dc poi, il compito non facile di ridare contenuti all’azione politica, ristabilendo una reciproca autonomia tra gruppo dirigente e Amministrazione. Una condizione che finora è sembrata sfuggire alla vecchia dirigenza che più di una volta è andata in soccorso di sindaco e giunta per poi ritrovarsi un partito con molte sedie vuote. La nascita del gruppo federato in Consiglio Comunale sarà il primo vero banco di prova tra i dubbi del sindaco Laurenzano e del capogruppo Tomasetti, autosospeso dal partito. Sul versante opposto, il presidente della Provincia, Cosimo Sibilia, appare determinato a riorganizzare quel che resta in città del Popolo delle Libertà. Saranno sondate disponibilità, contributi di impegno con l’obiettivo di individuare un candidato a sindaco di chiara matrice di centrodestra. E gli altri partiti? L’Udc, vero attrattore in Provincia e Regione, si appresta a diventare il partito più corteggiato, sia dal «nuovo» Pd di Alvino e Tuccia, rimasto orfano di una parte centrista e ora pronto a strizzare l’occhio anche a Iaione, che dal Pdl di Sibilia e Del Mauro. Appare, invece, difficile che il partito di Casini in città possa dialogare con il gruppo dirigente di Futuro e Libertà di Prezioso, che a livello nazionale proprio con l’Udc e l’Api ha dato vita al Terzo Polo. Sullo scacchiere politico muove i primi passi anche “Cives”, la neonata associazione che vede nell’assessore Troisi il nome da poter spendere nella formazione di un’eventuale lista civica. E’ lui però anche quello che rischia di più, politicamente parlando, dopo lo strappo dal Pd. E tra «Sinistra Ecologia e Libertà» che attende il Pd e la possibile presenza di altre liste civiche in grado di raccogliere le istanze provenienti dalla società civile, il quadro politico appare già in gran fermento.

A.P.

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