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Strappo al Comune, l’Udc atripaldese lascia la maggioranza Spagnuolo e chiede di tornare al voto: “Andiamo via, spartitevi le poltrone!”

Pubblicato in data: 4/7/2014 alle ore:19:46 • Categoria: Politica, UdcStampa Articolo

udc-italia-logoSiamo stati eletti dai concittadini atripaldesi, nel maggio del 2012, per amministrare questa città. A dire la verità, sapevamo che sarebbe stato difficile perché noi eravamo il vento di cambiamento, altri erano vecchi pezzi di un’amministrazione conflittuale e lacerata. Eppure tutto ciò non ci ha scoraggiati, la nostra volontà era chiara: quella di fare da garanti dell’interesse della nostra comunità. E questo abbiamo fatto in questi primi anni di attività amministrativa.

Poi sono arrivate le bordate da parte del sindaco Paolo Spagnuolo, incomprensibili e del tutto gratuite. Ci ha annunciato più volte a mezzo stampa (perché è questo il suo modo di fare politica: cura l’apparenza prima che la sostanza ! ) un rimpasto di giunta. Non si è preoccupato di interpellare i partiti, quelli che hanno contribuito a creare e far vincere questa alleanza. Noi abbiamo chiesto spiegazioni al Sindaco, ma avere una spiegazione plausibile dell’operazione politica che si nasconde dietro al rimpasto di giunta non è opera semplice. Ci saremmo aspettati che l’esigenza di tale riequilibrio fosse il frutto di un’analisi, di un ragionamento, della necessità di una verifica politica anche al fine di valutare l’efficacia dell’azione amministrativa e come migliorarla. Non si è parlato dei problemi che affliggono la nostra città e neppure dell’operato portato avanti in questi anni dagli assessori e dai consiglieri. Niente di tutto ciò.
I fatti dicono solo che il Partito Democratico scalpita per conquistare un posto al sole (accada quel che accada) e che il Sindaco non vede l’ora di sbarazzarsi in fretta e furia del partito dell’Udc.
Quello stesso partito che lo ha portato alla vittoria e che, quando egli ha deciso (senza neppure fornire una motivazione valida) di abbandonare, ha continuato, nonostante la delusione, a lavorare quotidianamente al suo fianco nell’interesse della città.
Noi teniamo fede agli impegni presi con gli elettori, ma soprattutto continuiamo a credere nei patti che vengono sottoscritti. Quell’alleanza che aveva una forte identità politico – programmatica ha lasciato il posto al valzer dei posizionamenti e riposizionamenti, alle pretese di rappresentanza di gruppi nati per soddisfare ambizioni personali o cresciuti nei numeri, calpestando con disinvoltura il voto degli elettori.

Chiediamo, dunque, al Sindaco ed al PD, avendo deciso di snaturare l’alleanza di governo ed il voto degli atripaldesi, di misurarsi nuovamente con l’elettorato secondo le comuni regole democratiche.
Chi tradisce il mandato elettorale ha l’obbligo, non solo politico, di chiedere scusa agli elettori e di ritornare a loro per una legittimazione.
Meno tatticismi dunque, e più lealtà verso gli elettori. Le vecchie liturgie non ci appartengono. Ed è per questo che l’Unione di Centro rimette le deleghe conferite ai propri consiglieri e ritira i propri assessori dalla Giunta Comunale, in quanto è stata constatata l’impossibilità di proseguire a collaborare in modo costruttivo e collegiale per il bene della “nostra” Atripalda.
Visto che il problema erano le poltrone (per noi invece costituiscono responsabilità assegnateci dagli elettori), adesso sono tutte a disposizione.
Voi siete troppo legati alle poltrone, noi siamo troppo legati a questa città
.

F.to
I consiglieri comunali ed il direttivo sezionale atripaldese dell’Udc

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14 risposte a “Strappo al Comune, l’Udc atripaldese lascia la maggioranza Spagnuolo e chiede di tornare al voto: “Andiamo via, spartitevi le poltrone!””

  1. Uno di Atripalda ha detto:

    Che gran bella figura avete fatto.

  2. Stanco di vedete certe cose ha detto:

    Siete sicuri di non tornare indietro?
    Io ho qualche dubbio. Ricordiamoci la data: 4 luglio 2014.

  3. MENDICANTI ha detto:

    FATE SOLO RIDERE E GLI ATRIPALDESI NON SI BEVONO LE VOSTRE CHIACCHIERE,E’ DA UN PO’ DI TEMPO CHE IL SINDACO VI HA MESSO IN UN ANGOLO E SOLO ADESSO VI ACCORGETE DI CHE PASTA E’ FATTO? AVETE APPROVATO PRIMA IL BILANCIO E POI VI SIETE ACCORTI CHE IL SINDACO E’ QUELLO CHE E’? MA COME DICE TOTO’ “FACITIMI O FAVORE” DATELA A BERE A CHI NON VI CONOSCE CON TUTTI I VOSTRI SOTTERFUGI. CHI SA’ QUALE ALTRO PIANO AVETE PREPARATO

  4. roberto ha detto:

    IL VENTO DEL CAMBIAMENTO. ……..MA CHI ANTONIO IANNACCONE E GEPPINO SPAGNUOLO CHE FANNO I CONSIGLIERI DA 30 ANNI? …….

  5. Luciano ha detto:

    Questa volta mi siete piaciuti

  6. Atripaldese doc ha detto:

    Sono da quando vi siete insediati al Comune, che fate queste tarantelle.
    Siete sicuri di quello che fate?
    Non ci saranno ripensamenti? Vi ha turbato la nomina del Sindaco?

  7. Pino ha detto:

    Ma chi vi crede più.

  8. Adolf ha detto:

    ma se state facendo bordello sulle poltrone dal primo giorno con il manuale cencelli alla mano. andatevene a Nusco.

  9. errico ha detto:

    Sarebbe quasi l’ora… lasciate posto agli avulsi da interessi politici partitistici.

  10. SALVATORE ha detto:

    be la vostra e una posizione incomprensibile,il sindaco e buono o no? se vi toglie UN ASSESSORE NON è BUONO SE VE LO DA DIVENTA il miglior sindaco e poi parlate di poltrone e spartizione e la vostra posizione quale? non fate il casino per una poltrona.

  11. un cittadino ha detto:

    ….se proprio volete essere credibili prendete le distanze dai recenti fuggitivi, tipo Barbarisi….. chiaramente se foste davvero onesti e convinti sfiducereste il Sindaco dopo aver convocato un COnsiglio Comunale…….ma per queste cose ci vogliono persone concrete e coerenti….pensaste di esserlo? Se lo fate e smascherate le vergogne che stanno compiendo PD e Sindaco, io e tanti altri saremo dalla vostra parte, altrimenti, come già hanno detto sopra, andatevene dal Sindaco di Nusco….là non succede mai nulla….v’assittati e vi stati!!!!!!

  12. MARIO ha detto:

    per il post 11 …tu vuoi che siano concreti e coerenti ma hai capito di chi stiamo parlando?. questi tra qualche giorno fanno tutti il ripensamento e ritirano tutto. NON VADO OLTRE.

  13. Sandra ha detto:

    Persone inaffidabili.

  14. paola ha detto:

    meno male. ma non ritornate mi raccomando.

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