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Sentenza Tar, la nota del Coordinamento cittadino Sinistra Democratica

Pubblicato in data: 19/7/2010 alle ore:11:51 • Categoria: Politica, Sinistra Democratica, Sinistra e LibertàStampa Articolo

sinistra-ecologia-e-libertaTutto fa brodo! Pur di ridare vigore all’ opinione contraria alla nuova localizzazione del mercato settimanale, non si è persa l’occasione per rappresentare in maniera distorta la sentenza del TAR nel contenzioso aperto dalle società “Prosidea” e “Alto Carburanti” avverso la chiusura del traffico nella zona interessata dal mercato settimanale del giovedì in via San Lorenzo.
La sentenza del TAR, infatti, non riguarda la nuova localizzazione del mercato ma esclusivamente la chiusura del traffico della parte di via S.Lorenzo occupata dalla fiera settimanale. La decisione non è dunque il risultato di una rivendicazione collettiva contro la scelta di delocalizzare ma solo un pronunciamento assolutamente parziale e provvisorio (stiamo parlando di una sospensiva) su un ricorso proposto da parte di aziende private che tutelano non l’interesse collettivo ma i propri interessi.
Il referendum 2004, poi, non c’entra nulla con il provvedimento del TAR. Il riferimento ad esso contenuto nella sentenza è del tutto fuorviante: si cita il referendum e si dispone la riapertura del traffico che nulla ha a che vedere con il contenuto della consultazione! Perchè il TAR tira in ballo, a sproposito, questo riferimento, e non dice anche che la delocalizzazione è stata regolarmente votata dal Consiglio Comunale?
E poi perché tanta fretta (due soli giorni tra deposito del ricorso e la pronuncia) nell’emettere la sentenza? Certo è che la difesa del comune andava comunque garantita, visto anche che la Giunta si era espressa per la resistenza in giudizio in tempo utile.
Noi di Sinistra Democratica che oggi ci riconosciamo in Sinistra Ecologia e Libertà come abbiamo dichiarato nel nostro documento di gennaio, abbiamo votato in Consiglio Comunale la delocalizzazione del mercato settimanale a via S. Lorenzo e difendiamo questa scelta perché la riteniamo l’unica praticabile in questo momento. Del resto, dopo il trasferimento, la vivibilità ad Atripalda nelle ore della fiera settimanale è innegabilmente migliorata. Non per questo noi non rispettiamo il pronunciamento dei cittadini di Atripalda espresso nel referendum. Ma bisogna avere il coraggio di riconoscere che oggi non ci sono le condizioni per dare attuazione all’esito della consultazione.
Naturalmente rispettiamo tutte le opinioni. Ma non ci sembra corretto che un esponente di SEL abbia usato la sigla del movimento per sferrare un duro ed offensivo attacco all’Amministrazione che annovera lo stesso movimento tra le sue fila, prendendo spunto dalla sentenza del TAR per rilanciare la polemica sulla nuova dislocazione del mercato. Se si crede davvero nelle proprie opinioni non c’è bisogno di rafforzarle con l’ appartenenza politica. Si tratta peraltro, nel merito, di un’ uscita inopportuna, e purtroppo allineata alle posizioni della destra locale che, dal canto suo , è costretta a spalleggiare un suo esponente che è “attore” della vicenda. Ignorare l’esistenza ad Atripalda di una forza organizzata che è pienamente dentro il processo di costituzione di SEL e fa parte della coalizione che amministra il paese, significa , in fondo non crederci tanto nella costituzione del nuovo soggetto politico, dato che si preferisce la strada dell’ invettiva personale a quella del confronto con altre posizioni, anche se opposte alla propria.
Noi vogliamo invece costruire un soggetto politico della sinistra credibile e rappresentativo che non abbia paura di fare scelte e che abbia come obiettivo primario la sconfitta della destra che, ormai assediata dagli scandali, in Italia sta svuotando la Democrazia (ddl intercettazioni, lodo Alfano, legittimo impedimento, accordo per Pomigliano che autorizza la Fiat a non rispettare la legge) e sta anche trasformando il nostro sud in un possedimento coloniale del nord.
Questo non è il momento di ulteriori divisioni. Bisogna fare tutti gli sforzi per unire e noi continuiamo ad essere pronti al confronto. Rispetteremo le posizioni di chiunque , ma ci aspettiamo lo stesso rispetto delle nostre opinioni e del nostro percorso politico ed umano.

Coordinamento cittadino di Sinistra Democratica per Sinistra Ecologia e Libertà

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