Flash news:   Torna l’iniziativa “Estate in ludoteca”, voucher per 30 bambini: domande entro il 19 agosto Clima velenoso in città, la replica di Nunzia Battista (Abc): «amministrazione senza idee e progetti sulle cose importanti e urgenti da fare» Covid 19, doppio decesso al Moscati: anche una paziente di 78 anni di Atripalda Clima velenoso in città, il sindaco replica duramente all’opposizione: «I toni della maggioranza sono bassissimi, lavoriamo nell’interesse di Atripalda» Opposizione all’attacco della maggioranza: “stop ai veleni post voto” Aree giochi per bambini, conclusi i lavori del primo lotto. Il sindaco: “mi appello al senso civico di tutti” L’Alienazione dell’ex sede Asl di via Tiratore riaccende lo scontro politico in città. Renzulli (Abc): «è il fallimento di chi ci ha governato» L’Inail mette in vendita l’ex sede Asl di via Tiratore: asta il 5 ottobre al prezzo di 2 milioni e mezzo Straripamento al Ponte delle Filande, l’Amministrazione Spagnuolo: “Mai visti mezzi in azione il giorno stesso dell’esondazione”. Foto Notte di San Lorenzo al parco archeologico di Abellinum

“Il martedì degli incendi e il mercoledì delle ceneri…”, nota di Lello La Sala

Pubblicato in data: 12/7/2017 alle ore:13:50 • Categoria: Lista "Piazza Grande", Politica

I social hanno svolto nella giornata di ieri una attività informativa veramente encomiabile e a Lia Gialanella va il merito di essersi personalmente attivata per escludere che l’incendio boschivo che devastava il Vesuvio non fosse piuttosto la temuta eruzione vulcanica (e che in ogni caso gli incendi, di prevalente natura dolosa, non fossero in nessun modo correlati al rischio vulcanico stesso). Così come abbiamo apprezzato la testimonianza indignata e dolorosa dell’arch. Giuseppe Cocchi, Ma la cenere che da ieri ha oscurato il cielo e che cade copiosamente, non è uno spettacolo… ed è un potenziale pericolo. Il dott. Franco Mazza ha suggerito almeno l’uso delle mascherine, soprattutto per asmatici, anziani, bambini o per chi già potenzialmente soggetto a crisi respiratorie. Ma quando bruciano i boschi, in alcune aree poi, non si sa mai esattamente che cosa brucia (almeno non subito). Ci saremmo aspettati, perciò, ma non abbiamo sentito (colpa nostra sicuramente) una parola del neosindaco Spagnuolo e dei suoi, più o meno solerti, collaboratori ai rami (Moschella delle erbacce e De Vinco -per lascito- della protezione civile. Non una parola. Mentre qualcuno si preoccuperà di aggiornare -se necessario- il piano della Protezione Civile (oggetto nella passata consiliatura di saltuarie attenzioni amministrative) e di esercitare ogni necessaria ed opportuna azione di prevenzione ed informazione, ci permettiamo di segnalare un articolo pubblicato lo scorso anno da Repubblica.it dal quale eventualmente partire per ulteriori approfondimenti. Poi…chi vivrà…vedrà. Una pena.

Raffaele La Sala coordinatore di Piazza Grande

MARIO PAGLIARO La combustione di alberi, erba secca ed arbusti durante gli incendi boschivi come quelli che hanno funestato la Sicilia nei giorni scorsi produce fra l’altro cenere, micropolveri e fumi. Da poco sappiamo che, bruciando, la vegetazione produce degli oli di colore marrone che …
Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Una replica a ““Il martedì degli incendi e il mercoledì delle ceneri…”, nota di Lello La Sala”

  1. Punto ha detto:

    Qualcuno dia qualcosa da fare a “o professor L” perché altrimenti ci aspettano 5 anni delle sue rappresaglie di gelosia…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.