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Giullarte 2018, stasera il taglio del nastro. La delegata agli Eventi Antonella Gambale: “l’edizione numero 19 sarà un vero e proprio anno zero, l’anno della completa maturità“

Pubblicato in data: 21/9/2018 alle ore:17:17 • Categoria: ComuneStampa Articolo

Da sempre un filo invisibile lega Giullarte ad Atripalda, la manifestazione nata anni fa con il nobile scopo di valorizzare il cuore cittadino, il nostro centro storico. Negli anni Giullarte si è progressivamente evoluta, passando da rassegna di antichi mestieri a festival internazionale di artisti di strada, e con essa, ne siamo consapevoli, sono cresciute anche le aspettative della cittadinanza.

Giullarte nel 2017, al primo anno della nostra amministrazione, dopo una lunga e dolorosa pausa è tornata agli antichi fasti, giungendo alla 18esima edizione.

Giullarte è dunque diventata grande, è ormai maggiorenne, ed è giusto che prenda piena consapevolezza delle sue enormi potenzialità.

Per questo motivo l’edizione numero 19 sarà un vero e proprio anno zero, l’anno della completa maturità. Non più contenitore di spettacoli ma vero e proprio spettacolo itinerante. Giullarte per la prima volta si fonderà letteralmente con le stradine del centro storico, che diverranno palcoscenico al pari delle storiche piazze.

Il festival vedrà un vero e proprio melting pot artistico, con una profonda fusione ed interazione tra le più disparate forme di espressione artistica, non rinnegando il passato e le origini, con le arti tradizionali e gli antichi mestieri, ma aprendosi a nuove forme di arte, più moderne e metropolitane.

La principale novità di quest’anno sarà però il tema unico: la manifestazione avrà infatti nelle tre serate un trait d’union inedito, la “festa dei folli”, medievale solennità che nel tardo 400 in Francia coincideva con l’Epifania e venne narrata da Victor Hugo nel romanzo Notre-Dame de Paris, da cui poi è stato tratto il musical più famoso di tutti i tempi.

Quest’anno, dunque, nelle piazze e per le strade del centro storico rivivrà una unica e grande festa, con artisti e spettatori chiamati insieme a ricoprire un ruolo fondamentale.

La follia è sogno, è libertà, è spregiudicatezza, senza un pizzico di follia sono precluse tutte le grandi imprese.

Vi esorto dunque in questi tre giorni ad assecondare la leggerezza e il senso di libertà che c’è in ognuno di voi: siate giullari, siate folli, siate parte attiva di questa lunga e imperdibile festa.

Respirate l’atmosfera del centro storico, respirate la vera essenza di Atripalda, respirate Giullarte!

Vi aspettiamo!

Antonella Gambale
delegata al Turismo e agli Eventi
del Comune di Atripalda  

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