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domenica 20 ottobre 2019
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Caso Protezione Civile, la replica di Spagnuolo (Udc) all’assessore De Vinco (Pd)

Pubblicato in data: 27/1/2010 alle ore:13:43 • Categoria: Attualità, Politica, Al Centro per AtripaldaStampa Articolo

spagnuolo-udcEgr. Assessore,
leggo con notevole ritardo (rispetto alla pubblicazione) il Suo intervento sul c.d. caso Protezione Civile, per cui la risposta è sicuramente tardiva, ma mi auguro non anacronistica.
Debbo constatare con rammarico che sono rimasto sgomento perché da cittadino ho trovato la conferma al detto “al peggio non c’è mai fine”.
Come ha potuto constatare, per conoscere i misfatti della macchina amministrativa non c’è bisogno di frequentare luoghi pubblici, ma è sufficiente godere della credibilità e della fiducia adeguata perché le notizie vengano comunicate anche nei luoghi privati.
Nel mio intervento, senza volere affatto denigrare il lavoro nobile e lodevole svolto dai volontari della Protezione Civile, mi ero limitato ad evidenziare, onde garantire la massima trasparenza all’attività amministrativa dell’Ente e ricercarne il buon andamento, l’ennesima diffida ricevuta dal Comune di Atripalda.
Caro assessore, definendomi irresponsabile, ha dimenticato che sono un modesto consigliere comunale e non il funzionario della Regione Campania che l’ha diffidata!
In ogni caso Le ricordo che se un alunno ottiene un cattivo voto, irresponsabile è l’allievo ignorante, non l’insegnante!
Mi permetto di DarLe un umile e spassionato consiglio: piuttosto che irritarsi per le critiche subìte, ci faccia capire al lunedì di quale anno si riferiva quando si è impegnato con gli atripaldesi a far pulire c/da San Lorenzo; ci faccia capire (lo farà comprendere anche alla Corte dei Conti) perché spendere soldi per telecamere installate negli angoli della città che non possono video sorvegliare perché non funzionano; ci dica perché sul calendario della Protezione Civile ha fatto pubblicare foto “ritoccate”, praticamente false, facendo scomparire come per magia alcuni volontari della Protezione Civile presenti con animo solidale a L’Aquila; ci dica perché impone la buffonata dei lampeggianti accesi dell’auto della Protezione Civile!
Nella speranza di averLe reso un buon servizio, finalizzato a spronarla a lavorare con un po’ più di buon senso, cordialmente La saluto.

Paolo Spagnuolo
Consigliere comunale del gruppo “Al centro per Atripalda”

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