alpadesa
  
domenica 25 agosto 2019
Flash news:   Oggi inaugura il “Pettirosso”, primo Parco Avventura della cittadina del Sabato Esplosione al Palazzo Vescovile di Avellino, solidarietà del sindaco Spagnuolo e dell’Amministrazione comunale di Atripalda Children’s Day 2019, causa maltempo la manifestazione slitta al 7 e 8 settembre Scarichi di acque reflue industriali nel fiume Sabato, i Carabinieri Forestali denunciano il titolare di un’azienda Campagna Abbonamenti 2018/19: Uniti Si Vince Accorpamento temporaneo mercato del giovedì a parco Acacie, pubblicata la graduatoria degli operatori commerciali Tentata estorsione aggravata, i Carabinieri arrestano una 28enne atripaldese Atripalda Volley, ecco altri due tasselli: Roberto e Fabio Luciano vestono biancoverde “Giullarte” torna nella sua collocazione temporale originaria, Gambale: “a giugno una straordinaria edizione per il ventennale” Maria Morgante riconfermata all’Asl Avellino e al Moscati arriva Renato Pizzuti

Verso il voto, Giancarlo Cammarota (Piazza Grande): “La mensa scolastica e un’alimentazione corretta per la promozione del territorio”

Pubblicato in data: 30/4/2012 alle ore:09:45 • Categoria: Politica, Lista "Piazza Grande"Stampa Articolo

cammarotaLa crisi che stiamo vivendo genera sofferenze e aumenta le disuguaglianze sociali, questa crisi mette in discussione i modelli di sviluppo che la hanno determinata. La soluzione prospettata è la crescita, ma una crescita che ripropone gli stessi schemi, ci riporta prima o poi a ripiombare negli stessi problemi, se non sempre peggiori; quindi c’è bisogno di introdurre, gradualmente, elementi di rinnovamento. Il modello economico deve essere funzionale a una dimensione umana nella quale l’uomo sia al centro, con i suoi bisogni, le sue aspirazioni, la sua creatività e la sua cultura.
Non si può fare tutto questo se non si va nella direzione di un riequilibrio dell’uomo con l’ambiente, con la capacità di utilizzarne le risorse senza distruggerlo in maniera irreversibile.
Certo, sono problematiche che interessano l’intero pianeta, ma non si potrà muovere un passo verso la loro risoluzione se il mondo della conoscenza e quello della politica non riusciranno a guardarle nel loro complesso e a superare, laddove esistono, logiche che portano alla tutela di interessi particolaristici, che mirano alla mera riproposizione di sé stessi, incuranti di quello che sarà lasciato alle future generazioni. Non si potrà muovere un passo pensando che la soluzione di questi problemi riguardi sempre qualcun altro e non si possa fare qualcosa, anche di piccolo, per dare il proprio contributo. Quale può essere il mio contributo, e quale in particolare per la città di Atripalda? Io sono un ricercatore, mi occupo di alimentazione, ed ho pensato di comincia re dalle questioni legate alla mensa scolastica. La mensa può essere uno strumento formidabile per cercare di proporre ai ragazzi quei prodotti che sono il frutto della propria terra, che non hanno bisogno di percorrere centinaia di chilometri, aumentando danni ambientali e costi, che permettono di avvicinare i giovani alla propria cultura attraverso un percorso di conoscenza diretta, nella quale l’apprendimento non sia solo teorico. In questo modo si può stimolare l’interazione dei ragazzi con i propri padri, con le madri, con chi è coinvolto nei processi produttivi e di trasformazione, che magari non si vede in una pubblicità televisiva, ma è possibile incontrare per le strade della propria città. Una occasione per imparare ad amare e difendere il proprio territorio, la sua storia, la sua cultura e i suoi frutti. Ciò consente di dare un piccolo, ma concreto, contributo a sostenere l’economia locale, anche futur a. I ragazzi di oggi saranno i consumatori che decideranno domani cosa e dove comprare. Imparare a vivere pienamente le esperienze sensoriali, comunicarle e socializzare, sono attività importanti per ragazzi troppo spesso immersi in una realtà virtuale (anche se è lontana da me l’idea di demonizzare le nuove forme di comunicazione). E’ necessario far conoscere, in maniera semplice, i principi di un’alimentazione sana, che potrà limitare e prevenire malattie legate all’alimentazione scorretta.
Ho letto su giornali locali che qualche candidato di altre liste ha proposto la promozione prodotti a chilometro zero, trovo sia molto positivo, questa proposta potrà trovare nel futuro consiglio comunale la convergenza necessaria per essere ben supportata, peccato che questa convergenza non ci sia stata quando Il prof. Raffaele La Sala la ha avanzata a suo tempo, senza successo. La credibilità è importante, ho conosciuto e apprezzato il nostro candidato a sindaco e so che la merita. Mi ha emozionato il suo invito a candidarmi ad Atripalda, il suo invito è legato alle mie competenze, ma sono anche legato per il mio cognome alla storia della città, della Rivoluzione napoletana del 1799, che ha visto partecipe e martire Giuseppe Cammarota. L’amic o Lello, ha tenuto vivo il suo ricordo e anche questo mi ha spinto ad accettare. Ho avuto modo inoltre di conoscere il gruppo giovane, vivace, stimolante, dei candidati della lista “Piazza Grande” ed ho ritenuto che meritasse fiducia.

Giancarlo Cammarota
ricercatore CNR
Candidato della Lista “Piazza Grande”

Print Friendly, PDF & Email

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 votes, average: 5,00 out of 5)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *