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Crisi al Comune, il Comitato Renzi-Progetto Atripalda attacca: “è il fallimento di un progetto politico-amministrativo. Il Pd sia guida o si vada al voto”

Pubblicato in data: 11/7/2014 alle ore:16:00 • Categoria: Partito Democratico, Politica

progetto-atripalda-troisi-e-zainoIl Comitato Renzi “Progetto Atripalda” esprime forti perplessità per il modo in cui è stata gestita politicamente e amministrativamente la vicenda legata all’adozione del Regolamento Comunale per l’applicazione del “Decreto Sviluppo”. E’ stato sconcertante vedere il suddetto Regolamento inserito nell’ordine del giorno dell’ultimo Consiglio Comunale, nonostante il parere contrario del responsabile del Settore Urbanistico-Ambientale del Comune di Atripalda, a cui il Testo Unico degli Enti Locali (Decreto Legge 267/2000), nell’ambito della separazione delle competenze tra indirizzo politico e gestione amministrativa, attribuisce la responsabilità dell’applicazione e delle interpretazioni delle leggi dello Stato. Sarebbe stato utile e necessario che l’amministrazione, prima di portare il Regolamento in Consiglio Comunale, avesse dimostrato, sulla base di elementi giuridici oggettivi, l’infondatezza del parere contrario che poi è stato espresso dall’organo tecnico. Purtroppo, ciò non è avvenuto e abbiamo dovuto assistere ad un insolito ed inspiegabile “braccio di ferro” tra la maggioranza ed il responsabile del Settore Urbanistico-Ambientale che ha avuto come conseguenza le dimissioni di quest’ultimo dalla funzione dirigenziale!!!. A tal proposito, è stato davvero sorprendente leggere sulla stampa le dichiarazioni rese dal Sindaco sui possibili motivi che avrebbero indotto alle dimissioni il funzionario comunale, che noi, invece, reputiamo tecnico di sicura affidabilità, di notevole competenza professionale, di grande equilibrio e di spiccata onestà intellettuale.
La decisione dell’U.D.C. di ritirare i propri assessori dalla Giunta e di consegnare le deleghe conferite ai propri consiglieri comunali testimonia, dopo appena due anni dall’insediamento, il fallimento politico-amministrativo di un progetto che è nato nel 2012 dall’alleanza tra partiti molto diversi tra loro. Oggi, quei partiti hanno l’opportunità di aprire, finalmente, una seria verifica politico-programmatica. Alla fine di questo percorso riteniamo che il PD, anche alla luce degli ultimi risultati elettorali favorevoli, o assume la responsabilità di guidare una nuova alleanza, rinnovata in termini di forze politiche che la sostengono, di obiettivi da raggiungere e di composizione della Giunta, oppure esce dalla maggioranza per andare immediatamente a nuove elezioni comunali. Continuare a mantenere in vita per altri tre anni un’amministrazione inconcludente, dipendente dai mutevoli scenari politici provinciali e dilaniata da eccessive ambizioni personali, sarebbe la scelta peggiore per il futuro della nostra città.

Il Comitato Renzi
“Progetto Atripalda”

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9 risposte a “Crisi al Comune, il Comitato Renzi-Progetto Atripalda attacca: “è il fallimento di un progetto politico-amministrativo. Il Pd sia guida o si vada al voto””

  1. Emanuela ha detto:

    mi siete piaciuti: tutti a casa…

  2. arturo ha detto:

    Ma ad Atripalda, ci sono due PD-

  3. Adolf ha detto:

    da che pulpito viene la predica. voi per 4 anni avete sostenuto una giunta Laurenzano che ha avuto come epilogo le dimissioni di tutti i consiglieri del monocolore PD. abbiate il buongusto di tacere.

  4. atripaldese ha detto:

    io farei dissesto. che ne dite?. diventerebbero incandidabili tantissimi consiglieri ed ex consiglieri.
    La votiamo questa idea troisi… ? che ne pensi?

  5. zi fonzo ha detto:

    ……ma stavolta fate la lista?…la presentate pure?…….veramente????…….come dire: nel comitato renzi progetto atripalda si sentivano voci, commenti e proposte, aperta la porta, dentro, non c’era NESSUNO!

  6. claudio ha detto:

    ma perchè volete prendere in giro la gente,voi pure vi illudete che i voti dati a renzi sono vostri e poi da che pulpito viene la messa, gente che ha amministrato Atripalda per decenni, perchè non fa prima un mia culpa e poi parla?
    e poi con chi ve la volete prendere dite ai vostri consiglieri di dimettersi e chiudiamo la partita,ma una domanda mi viene spontanea nessuno di voi ha sostenuto questa coalizione adesso che volete?

  7. nino ha detto:

    ex ass troisi prima di pontificare tu e i tuoi amici perchè non spieghi ai cittadini cosa è successo nei bilanci 2009/2010,Oggetto dell’attenzione della corte dei conti?

  8. rosiconi ha detto:

    TROISI SINDACO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  9. mimmo ha detto:

    voi parlate di voler rappresentare la politica di Renzi, fatta di rottamazione, rinnovamento, giovani, mi volete dire voi che ci centrate?TROISI, e soci, ZAINO e altri che sono trent’anni che fate politica

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