alpadesa
  
Flash news:   Sicurezza urbana ad Atripalda, i consiglieri del gruppo “Noi Atripalda” scrivono al prefetto Raccolta differenziata, la nota di Antonio Prezioso (Fdi) “Cinema al Parco”, mercoledì al via la terza edizione estiva a Parco delle Acacie Drive in rosa 2020, ieri in scena la prevenzione e la promozione del territorio nella cornice naturale del Laceno Piazza Umberto I, gruppo di bambini aggrediti: 12enne finisce in ospedale Al via la XXVIII edizione del Festival “I Luoghi della Musica”: stasera si parte dal Chiostro di S. Maria della Purità di Atripalda La Misericordia di Atripalda si aggiudica la gestione dell’edificio comunale dell’ex Volto Santo. Il presidente Aquino: “momento di crescita e di svolta per noi” Riparazioni alla centrale idrica di Cassano Irpino: 102 comuni senza acqua da domani Alvanite, dopo le nuove polemiche interviene l’assessore al Patrimonio Del Mauro: «Il quartiere sconta almeno quindici anni di mancata manutenzione che certamente non si può imputare a quest’amministrazione. Noi stiamo facendo il possibile, ma non sono case con la scadenza, questa è una barzelletta» “Atripalda ricomincia a correre”, lettera d’amore alla città del decano dei commercianti Pasquale Pennella

Il Sindaco serra le file della maggioranza in vista dell’ultimo semestre di governo a Palazzo di città. Ecco gli scenari

Pubblicato in data: 4/1/2017 alle ore:11:30 • Categoria: Comune, Politica

municipio-ingressoIl Sindaco serra le file della maggioranza in vista dell’ultimo semestre di governo a Palazzo di città, prima del voto amministrativo che sarà fissato in primavera.
Dopo gli ultimi episodi in Consiglio comunale, dove l’Amministrazione Spagnuolo su ben due variazioni al Bilancio ha dovuto registrare uno stop per l’assenza del vicesindaco democrat Tuccia, salvo poi recuperare nel giorno dell’antivigilia di Capodanno approvando da sola i due punti mentre l’opposizione compatta abbandonava l’aula attaccando il segretario comunale, il primo cittadino ha deciso di convocare per domani una riunione di maggioranza. Sul tavolo della discussione ci saranno i punti all’ordine del giorno che l’amministrazione ha dovuto rinviare quali il Regolamento Comunale per la disciplina del Commercio sulle Aree Pubbliche che dovrebbe consentire l’avvio dell’iter per il ritorno in centro del mercato del giovedì e il Riconoscimento di debiti fuori Bilancio derivanti da sentenze esecutive. Ma ai consiglieri e assessori Spagnuolo chiederà un contributo fattivo per la stesura del Bilancio di Previsione con proposte e suggerimenti.  Mantenere il gruppo unito, una maggioranza ormai risicata nei numeri (9 contro gli 8 delle opposizioni)  fino alla scadenza naturale del mandato è soprattutto il suo obiettivo, in modo da poter affrontare senza imprevisti e scossoni la nuova competizione elettorale alla guida di una civica. Spagnuolo in questi mesi, dopo gli strappi dall’Udc prima e da Scelta Civica poi, si è molto avvicinato alle posizioni del sottosegretario beneventano Umberto Del Basso De Caro. Sotto il suo ombrello protettivo, con il sostegno del gruppo consiliare “Uniti per Atripalda” e il supporto dell’associazione “Noi Atripalda” guidata dall’ex assessore Concetta Tomasetti, confida in una ricandidatura che possa coinvolgere anche parte del Pd locale sempre più lacerato e diviso da correnti. Dopo le dimissioni del segretario Gerardo Malavena,  il comitato di reggenza del pd (Antonio Iannaccone, Emanuela Auriemma e Costantino Pesca) ha chiesto subito dopo l’estate Primarie di coalizione aperte a tutti coloro:«che vorranno concorrere alla costruzione di un progetto di centrosinistra: il nostro obiettivo è quello di unire tutte le forze e le energie che si ritrovano in quell’orizzonte, anche al di là degli ampi recinti del Partito democratico, in linea con quella idea di apertura e di confronto nell’unità che abbiamo cercato di imprimere nel corso di questi anni, senza riuscirci a causa dei tanti che sino ad oggi hanno preferito anteporre ambizioni e personalismi alla causa comune». Primarie però che ora sembrano sparite dall’agenda politica. I problemi all’Amministrazione potrebbero arrivare proprio dalla componente democrat guidata dal vicesindaco Luigi Tuccia, un gruppo di quattro tra assessori e consiglieri. Tuccia, D’Ameliano doc, forte  del successo registrato alle elezioni provinciali come primo eletto nella lista dei democratici a Palazzo Caracciolo, potrebbe essere lo sfidante indesiderato mentre girano anche i nomi di autorevolissimi medici ed esponenti politici locali: l’ex sindaco Aldo Laurenzano o l’ex consigliere provinciale dei Ds Gerardo Piscopo, figlio del compianto ed amato sindaco Mimmo Piscopo. Bisognerà capire poi come si muovono anche i gruppi di Tony Troisi, quello dell’onorevole Valentina Paris e dell’ex deputata e sindaco Alberta De Simone. Il pd potrebbe ritrovare per strada anche un accordo con l’Udc, visto i buoni rapporti tra il presidente del Consiglio regionale Rosetta D’Amelio e il presidente Ciriaco De Mita. Ma lo scudocrociato non ha perso tempo e da mesi ha avviato un tavolo di discussione con altre forze politiche (la Sinistra con Adamo, Piazza Grande, pezzi di Fi e del Pd), per dar vita ad un listone che potrebbe candidare a sindaco il consigliere uscente scudocrociato e già vicesindaco della città Geppino Spagnuolo.

Print Friendly, PDF & Email
Related Posts
Solidarietà alimentare, il gruppo “Noi Atripalda” chiede al sindaco l’immediata convocazione per la distribuzione adeguata delle risorse

Il Gruppo consiliare “NOI ATRIPALDA”, nel ribadire la propria disponibilità a collaborare con la maggiorarnza consiliare in questo momento di Read more

Comune, al via la selezione per dodici volontari al servizio civile. Ecco i 53 aspiranti

Settimana decisa per la selezione di 12 volontari da impiegare nel progetto “G.A.I.A –giovani e animali per l’Irpinia nell’ambiente” al Read more

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *