alpadesa
  
Flash news:   Uccise la moglie con arnese da falegname, si impicca in cella a Torino 64enne originario di Atripalda Trova uno smartphone e chiede 30 euro per la restituzione: denunciato per tentata estorsione 60enne di Atripalda Laurea in Tecniche di Radiologia Medica: auguri alla dottoressa Angela Penza Natale 2019, Amministrazione in campo per le luminarie in centro città Via Melfi ad Atripalda chiude al traffico per un mese a causa di lavori urgenti sulle facciate laterali di Palazzo Del Gaudio Al via la vendita dei biglietti per Avellino-Potenza Domani 30° anniversario della caduta del Muro di Berlino Si è sciolto il Direttivo della Curva Sud Avellino Il gruppo consiliare “Noi Atripalda” incalza il sindaco sul Distretto Asl di Atripalda a rischio smobilitazione Controlli e sequestri dei Carabinieri Forestali di Avellino in supermercati di Atripalda e Mercogliano

Nuovi nomi alle strade cittadine: avviato l’iter proposto dalla Commissione toponomastica

Pubblicato in data: 9/2/2011 alle ore:15:26 • Categoria: Attualità, ComuneStampa Articolo

via alfonso dinacciPiazza Giovanni XXIII, via Enrico De Nicola, via Antonio De Curtis – Totò, via Guido Dorso: sono solo alcune delle nuove intitolazioni riservate alle strade di Atripalda. La Prefettura di Avellino, infatti, ha approvato le proposte della Giunta Comunale di Atripalda ed elaborate da un’apposita Commissione, istituita sotto l’Amministrazione Rega. Un provvedimento che è stato seguito scrupolosamente dalla gestione Laurenzano che ne ha avviato ufficialmente l’iter in occasione dell’arrivo in città di Anita Garibaldi. In quell’occasione, la I Traversa di via Appia fu intitolata via Alfonso Dinacci (foto). «Alfonso Dinacci non fece parte della prima spedizione, ossia dei “mille”. Partecipò, invece, alle successive battaglie sul Volturno, Aspromonte, Trentino e altre ancora. Non si deve dimenticare, infatti, che la dicitura “mille” è una convenzione perché, in realtà, al seguito di Garibaldi c’erano oltre venticinquemila patrioti. E’ quindi giusto e più che corretto definire Dinacci un patriota a tutti gli effetti e, ovviamente, un garibaldino», così il professor Francesco Barra, illustre storico e presidente della Commissione toponomastica. «E’ stato un evento di grande valore culturale e sociale per tutta la nostra città – spiega il sindaco Aldo Laurenzano – voglio ringraziare la commissione che ha lavorato in maniera straordinaria, producendo uno studio storico di primissimo livello. Dinacci è un eroe e garibaldino atripaldese, del quale abbiamo recuperato anche l’estratto di nascita e le cui imprese saranno ricordate dalle prossime generazioni». Non solo storici, quindi, ma anche eroi di guerra e figure religiose, visto che una strada sarà intitolata ai Santi Sabino e Romolo, ma anche giornalisti come Guido Dorso e pittori e fotografi come Raffaele Troncone. «La Commissione toponomastica, di fronte al compito di intitolare nuove strade cittadine sorte con l’espansione territoriale di Atripalda, dopo il sisma del 1980 – spiega l’ex assessore alla cultura Lina Napoletanoha seguito una scelta di continuità e di rispetto per la tradizione, attraverso la condivisione dei criteri ispiratori della toponomastica attuale: i valori della profonda religiosità e il ricordo degli uomini che hanno illustrato la comunità cittadina e quella nazionale».

Print Friendly, PDF & Email

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *