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Comune senza liquidità, a rischio il pagamento degli stipendi dei dipendenti. Ma il delegato al Bilancio Landi rassicura: «Nessun rischio dissesto»

Pubblicato in data: 13/3/2013 alle ore:07:30 • Categoria: Attualità, ComuneStampa Articolo

municipio-atripalda-bandiereComuni del Sud Italia senza liquidità, a rischio il pagamento degli stipendi dei dipendenti comunali. Nel giorno dell’allarme lanciato dal delegato dell’Anci per il Mezzogiorno, il sindaco di Potenza Vito Santarsiero, che mette in guarda sulle difficoltà che stanno vivendo gli enti locali del Sud, allo stremo e con una insostenibile situazione di cassa legata dai gravissimi ritardi dei trasferimenti statali, ai mancati rimborsi Imu, le incertezze legate alla Tares, l’annullamento del Fsr (Fondo Sperimentale di Riequilibrio) e la crisi generale che non consente a tantissime famiglie di pagare i tributi, al Comune di Atripalda scoppia la grana del pagamento degli stipendi. Un fantasma che potrebbe già da fine mese lasciare senza busta paga i 56 dipendenti comunali. Un rischio che potrebbe concretizzarsi fino a giugno lasciando con il fiato sospeso operai, dipendenti e funzionari dei vari settori. Il monte stipendi compreso i contributi previdenziali ammonta a circa 200mila euro mensili. Ieri c’è stata una riunione animata tra il personale ed i capisettore con il segretario generale Clara Curto ed il sindaco Paolo Spagnuolo. Il problema è ora sul tavolo del primo cittadino che ha avuto rassicurazioni dal delegato al Bilancio Domenico Landi e dal responsabile del settore economico-finanziario dell’ente, dottor Paolo De Giuseppe. La questione è stata affrontata in serata anche in giunta. Un’ulteriore grana per le già esangui casse comunali, rimesse in sesto lo scorso anno con una manovra lacrime e sangue basata essenzialmente sull’aumento delle aliquote Imu e dell’addizionale Irpef. Proprio il delegato al Bilancio, Mimmo Landi, rassicura però che a fine mese il personale riceverà regolarmente lo stipendio. Poi si vedrà. Su 2 milioni di gettito generato dall’Imposta municipale unica (Imu) restano infatti da incassare altri 45 mila euro. Ma il Comune deve ancora introitare 1.141.000,00 di Ici e registra minori trasferimenti erariali nel 2011 per 407mila euro e nel 2012 per 715mila euro. Tutti coperti con gli incassi Imu. A questi si vanno aggiungere i debiti fuori bilancio per 555mila euro a cui si è dovuto far fronte mentre dall’addizionale comunale Irpef Palazzo di città aveva previsto un incasso di 387mila euro per coprire i minori trasferimenti 2011, ma ad oggi sono stati introitati 46mila euro in più. Inoltre il Comune ha effettuato mandati di pagamento per 2.862.017,65 (pagamento di stipendi e piano di rientro con i fornitori di utenze e servizi come Irpiniambiente). «Il rischio del pagamenti degli stipendi a marzo – spiega il delegato al Bilancio, Domenico Landi – nasce perché ad oggi, al di là dell’Imu, il comune non ha incassato niente né come trasferimenti né come altre imposte, visto che non è stato possibile anticipare la Tares. La mancanza di entrate di ogni natura non ci ha dato la possibilità di rimpinguare le casse mentre abbiamo solo effettuati pagamenti, facendo ricorso anche ad anticipazioni di tesoreria».
Ma Landi assicura escludendo il rischio di dissesto: «I dipendenti lo stipendio lo prenderanno a fine mese perché sono stati fatti degli interventi puntando ad anticipare i tributi minori come la Tosap. Daremo corso anche alle assegnazioni definitive delle alienazioni effettuate nei mesi scorsi per incassare gli importi. Il rischio perdurerà però fino a quando non riceveremo la prima tranche dei trasferimenti erariali e dalle entrate tributarie. Un rischio che ritengo possa perdurare fino a giugno. Escludo però il rischio dissesto perché non c’è una situazione strutturale dato che le azioni che porremo in essere avranno un impatto positivo sui conti».

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4 risposte a “Comune senza liquidità, a rischio il pagamento degli stipendi dei dipendenti. Ma il delegato al Bilancio Landi rassicura: «Nessun rischio dissesto»”

  1. Ciro Esposito ha detto:

    Mi dispiace per qualcuno ma mi fa piacere per tanti dipendenti comunali che non fanno il proprio dovere. Questo non doveva essere un problema di bilancio ma una punizione per dipendenti fannulloni

  2. stefano P. ha detto:

    SE LO DICE IL “DOTTOR” LANDI COMINCIATEVI A PREOCCUPARE………….STIAMO INGUAIATI…………

  3. franco de siano ha detto:

    se volete facciamo una colletta…..200.000 euro di stipendi al mese non li paga manca Moratti all’Inter….tagliare..tagliare…tagliare

  4. ATRIPALDESE ha detto:

    Atripalda è governata da gente incapace ,che credono di essere tanti grandi professionisti a servizio di loro stessi e non dei cittadini, a favorire i loro elettori ed amici senza pensare alle sorti di Atripalda.
    Atripaldesi li avete voluti ed ora soffrite in silenzio senza che vi lamentate sempre, questi erano prima e non sono migliorati dopo!

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