alpadesa
  
Flash news:   Casi covid ad Atripalda, dopo le polemiche sui social parla il sindaco: “gli organi competenti stanno provvedendo a verificare se si siano verificati comportamenti censurabili in riferimento al presunto mancato rispetto delle misure di isolamento imposte dall’Asl” Consuntivo 2019 e disavanzo al Comune, il gruppo “Noi Atripalda” attacca con l’ex sindaco: «ci avviciniamo inevitabilmente al Pre-dissesto, decretando la morte della Città» Il Consiglio comunale di Atripalda dà il via libera al Consuntivo 2019: disavanzo di amministrazione di – 6.056.343,61 euro. L’opposizione “Noi Atripalda” attacca e vota contro Casi Covid ad Atripalda, le precisazioni dell’avvocato Paolo Spagnuolo sulla vicenda: “commenti feroci e gravemente infamanti sui social, pronti alle querele” Secondo contagio ad Atripalda, il sindaco: “invito l’intera comunità ad osservare le misure per la prevenzione e il contrasto al covid-19” Coronavirus, contagiato ad Atripalda anche un parente della signora romena Nuovo caso di Coronavirus ad Atripalda, il sindaco: “la donna straniera sottoposta ad isolamento” Coronavirus, nuovo contagio ad Atripalda: in isolamento persona rientrata dall’estero Sicurezza urbana ad Atripalda, i consiglieri del gruppo “Noi Atripalda” scrivono al prefetto Raccolta differenziata, la nota di Antonio Prezioso (Fdi)

Comune senza liquidità, a rischio il pagamento degli stipendi dei dipendenti. Ma il delegato al Bilancio Landi rassicura: «Nessun rischio dissesto»

Pubblicato in data: 13/3/2013 alle ore:07:30 • Categoria: Attualità, Comune

municipio-atripalda-bandiereComuni del Sud Italia senza liquidità, a rischio il pagamento degli stipendi dei dipendenti comunali. Nel giorno dell’allarme lanciato dal delegato dell’Anci per il Mezzogiorno, il sindaco di Potenza Vito Santarsiero, che mette in guarda sulle difficoltà che stanno vivendo gli enti locali del Sud, allo stremo e con una insostenibile situazione di cassa legata dai gravissimi ritardi dei trasferimenti statali, ai mancati rimborsi Imu, le incertezze legate alla Tares, l’annullamento del Fsr (Fondo Sperimentale di Riequilibrio) e la crisi generale che non consente a tantissime famiglie di pagare i tributi, al Comune di Atripalda scoppia la grana del pagamento degli stipendi. Un fantasma che potrebbe già da fine mese lasciare senza busta paga i 56 dipendenti comunali. Un rischio che potrebbe concretizzarsi fino a giugno lasciando con il fiato sospeso operai, dipendenti e funzionari dei vari settori. Il monte stipendi compreso i contributi previdenziali ammonta a circa 200mila euro mensili. Ieri c’è stata una riunione animata tra il personale ed i capisettore con il segretario generale Clara Curto ed il sindaco Paolo Spagnuolo. Il problema è ora sul tavolo del primo cittadino che ha avuto rassicurazioni dal delegato al Bilancio Domenico Landi e dal responsabile del settore economico-finanziario dell’ente, dottor Paolo De Giuseppe. La questione è stata affrontata in serata anche in giunta. Un’ulteriore grana per le già esangui casse comunali, rimesse in sesto lo scorso anno con una manovra lacrime e sangue basata essenzialmente sull’aumento delle aliquote Imu e dell’addizionale Irpef. Proprio il delegato al Bilancio, Mimmo Landi, rassicura però che a fine mese il personale riceverà regolarmente lo stipendio. Poi si vedrà. Su 2 milioni di gettito generato dall’Imposta municipale unica (Imu) restano infatti da incassare altri 45 mila euro. Ma il Comune deve ancora introitare 1.141.000,00 di Ici e registra minori trasferimenti erariali nel 2011 per 407mila euro e nel 2012 per 715mila euro. Tutti coperti con gli incassi Imu. A questi si vanno aggiungere i debiti fuori bilancio per 555mila euro a cui si è dovuto far fronte mentre dall’addizionale comunale Irpef Palazzo di città aveva previsto un incasso di 387mila euro per coprire i minori trasferimenti 2011, ma ad oggi sono stati introitati 46mila euro in più. Inoltre il Comune ha effettuato mandati di pagamento per 2.862.017,65 (pagamento di stipendi e piano di rientro con i fornitori di utenze e servizi come Irpiniambiente). «Il rischio del pagamenti degli stipendi a marzo – spiega il delegato al Bilancio, Domenico Landi – nasce perché ad oggi, al di là dell’Imu, il comune non ha incassato niente né come trasferimenti né come altre imposte, visto che non è stato possibile anticipare la Tares. La mancanza di entrate di ogni natura non ci ha dato la possibilità di rimpinguare le casse mentre abbiamo solo effettuati pagamenti, facendo ricorso anche ad anticipazioni di tesoreria».
Ma Landi assicura escludendo il rischio di dissesto: «I dipendenti lo stipendio lo prenderanno a fine mese perché sono stati fatti degli interventi puntando ad anticipare i tributi minori come la Tosap. Daremo corso anche alle assegnazioni definitive delle alienazioni effettuate nei mesi scorsi per incassare gli importi. Il rischio perdurerà però fino a quando non riceveremo la prima tranche dei trasferimenti erariali e dalle entrate tributarie. Un rischio che ritengo possa perdurare fino a giugno. Escludo però il rischio dissesto perché non c’è una situazione strutturale dato che le azioni che porremo in essere avranno un impatto positivo sui conti».

Print Friendly, PDF & Email
Related Posts
Medaglia di bronzo a Parigi, il maestro D’Alessandro ringrazia l’Amministrazione per il riconoscimento in Comune

Il Maestro D'Alessandro premiato dal Sindaco, avvocato Paolo Spagnuolo, dall'Assessore Antonio Prezioso e dal consigliere comunale, il Signor Pascarosa, presente Read more

Seconda edizione “Premio Elio Parziale”, cerimonia conclusiva con i sette vincitori. Il sindaco: «L’intera comunità atripaldese ha bisogno di esempi positivi». Fotoservizio

«L’intera comunità atripaldese ha bisogno di esempi positivi ed Elio Parziale, uomo onesto, dedito al lavoro, che ha assunto il Read more

Atripalda in rosa ospita per il secondo anno consecutivo la Carovana del Giro d’Italia. FOTO

Atripalda si è tinta di rosa per ospitare per il secondo anno consecutivo la Carovana del Giro d’Italia. Tra palloncini, Read more

Atripalda candida il parco archeologico di Abellinum a polo culturale dell’Area Vasta. FOTO

Atripalda candida il parco archeologico di Abellinum come attrattore del polo culturale nell’ambito dell’Area Vasta di Avellino. Lo fa alla Read more

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

4 risposte a “Comune senza liquidità, a rischio il pagamento degli stipendi dei dipendenti. Ma il delegato al Bilancio Landi rassicura: «Nessun rischio dissesto»”

  1. Ciro Esposito ha detto:

    Mi dispiace per qualcuno ma mi fa piacere per tanti dipendenti comunali che non fanno il proprio dovere. Questo non doveva essere un problema di bilancio ma una punizione per dipendenti fannulloni

  2. stefano P. ha detto:

    SE LO DICE IL “DOTTOR” LANDI COMINCIATEVI A PREOCCUPARE………….STIAMO INGUAIATI…………

  3. franco de siano ha detto:

    se volete facciamo una colletta…..200.000 euro di stipendi al mese non li paga manca Moratti all’Inter….tagliare..tagliare…tagliare

  4. ATRIPALDESE ha detto:

    Atripalda è governata da gente incapace ,che credono di essere tanti grandi professionisti a servizio di loro stessi e non dei cittadini, a favorire i loro elettori ed amici senza pensare alle sorti di Atripalda.
    Atripaldesi li avete voluti ed ora soffrite in silenzio senza che vi lamentate sempre, questi erano prima e non sono migliorati dopo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *