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Progetto “Regala Sporta”, il Prc accusa: “quando la solidarietà si riduce a carità”

Pubblicato in data: 25/12/2018 alle ore:08:54 • Categoria: Partito della Rifondazione Comunista, Politica

E’ possibile aiutare una famiglia indigente con trenta euro? Ad Atripalda sì, almeno secondo l’amministrazione Comunale. E’ questa infatti la somma destinata a quaranta nuclei familiari economicamente disagiati dalla delibera di Giunta n. 207 del 7 dicembre (progetto “Regala sporta”), sotto forma di “voucher” da utilizzare (fino al  sei gennaio; dopo, evidentemente, non si mangia più) presso alcuni supermercati cittadini nel periodo delle festività di fine anno.

Trenta euro: una mancia, una forma di carità, un’elargizione in stile borbonico. Per una famiglia media di quattro persone, fanno  sette euro e  mezzo a testa: siamo al di sotto del classico piatto di lenticchie, insomma. E’ lecito chiedersi, allora, quale perversione del pensiero o impulso sadico possano aver ispirato tale scelta, quale profondo – quantunque non dichiarato – disprezzo per le masse bisognose possa albergare nell’animo di chi l’ha concepita, al punto da trattare delle persone e dei cittadini (sì, sindaco Spagnuolo Giuseppe, PERSONE e CITTTADINI) alla stregua di fastidiosi questuanti, di postulanti appiccicosi, di plebe amorfa a cui gettare le briciole di un sontuoso banchetto allestito a beneficio di altri.

E non si risponda, di grazia, che trenta euro sono meglio di nulla, innanzi tutto perché è  un’affermazione offensiva nei confronti  dell’intelligenza  e dei drammi che i potenziali interessati vivono quotidianamente. In secondo luogo, perché un’affermazione siffatta cozza clamorosamente con una prassi amministrativa che, quando vuole e con chi vuole, sa essere generosa oltre misura, come dimostrano – per restare alla stretta attualità – i  circa diecimila euro (oltre tremila per il solo “Villaggio di Babbo Natale”) spesi per l’allestimento di una kermesse natalizia per molti aspetti fallimentare.

Se la sporta della solidarietà è vuota, in compenso il sacco della vergogna è più che mai pieno. Il guaio è chi se ne è ricoperto non ha nemmeno il livello minimo di coscienza per rendersene  conto.

Luigi Caputo

Partito della Rifondazione Comunista  Atripalda
​​​​Comitato Politico Provinciale PRC – Federazione Avellino

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Una risposta a “Progetto “Regala Sporta”, il Prc accusa: “quando la solidarietà si riduce a carità””

  1. Antonio ha detto:

    Invece di criticare, perché non si fanno proposte. Questo signore a cui non sta mai bene niente ed è sempre pronto a dire la sua su ogni cosa, che ha fatto di buono o cosa ha proposto di buono per la nostra comunità. Un’ultima considerazione, ma questo signore quante persone rappresenta?

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