Flash news:   Trentenne di Atripalda denunciato dai Carabinieri per possesso di un coltello a serramanico Caro bollette, fondi dal Comune per le famiglie in difficoltà: domande entro venerdì 9 novembre Dipendenza da consumo di droga, alcol ed episodi di bullismo tra i giovani: convegno al Comune. Foto Laceno d’oro International Film Festival al via ad Avellino Addio a Gerardo Bianco, padre dell’Ulivo e grande meridionalista Elezione Presidente del Consiglio comunale di Atripalda: pronta la stanza per la nuova figura istituzionale con scrivania e bandiere. Foto Scontro in aula per l’elezione del Presidente del Consiglio comunale di Atripalda: è Francesco Mazzariello. L’opposizione abbandona il parlamentino Caccia agli assegnatori morosi dei posteggi del mercato settimanale di Atripalda: revocate una decina di licenze Gestione del verde pubblico, il sindaco: «Puntiamo a prevedere, in base all’omogeneità degli interventi da fare, di dividere la città in più parti e dì sviluppare una serie di gare per gli affidamenti». foto I commercianti di via Roma con l’Amministrazione accendono le luminarie di Natale. Foto

Riapre dopo oltre un anno e mezzo in via Appia il distributore di benzina accanto all’anfiteatro romano: parla il sindaco Paolo Spagnuolo. Foto

Pubblicato in data: 26/7/2022 alle ore:11:22 • Categoria: Attualità, Cultura

«In quest’area si è conciliata benissimo l’iniziativa privata con la tutela e valorizzazione di un sito archeologico che interessa la collettività atripaldese».
A parlare è il neo sindaco Paolo Spagnuolo che, accompagnato dal vicesindaco Mimmo Landi e dal consigliere con delega alla Valorizzazione del Patrimonio dei Beni comunali, Lello Barbarisi, ha preso parte alla riapertura del distributore di carburanti in via Appia, dove oltre un anno e mezzo fa, durante i lavori di ristrutturazione emersero dal sottosuolo i resti di un anfiteatro romano.
Non nasconde il sindaco l’amarezza però: «Purtroppo siamo rammaricati, ma non è responsabilità nostra, che di questo anfiteatro sia rinvenuto soltanto una parte, anche minima che diventa a questo punto meramente simbolica perché questa è un’area dove cinquanta anni fa avremmo trovato un anfiteatro completo e non oso immaginare quanti visitatori avremmo avuto ad Atripalda. Ma allora non esisteva la sensibilità di oggi verso i beni culturali».

Intervista esclusiva con foto su Il Mattino di Avellino
 2

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.