luned� 17 giugno 2024
Flash news:   Atripalda, finisce in carcere il 30enne denunciato dai Carabinieri per aver provocato danni a veicoli e automobilisti Torna “L’Irpinia Corre”, la storica gara podistica ad Atripalda domenica 23 giugno Europee, l’analisi del voto del circolo Fdi Atripalda Domenica a parco Acacie “Dedicato a chi non c’è più” IV edizione La Del Fes vince a Montecatini e approda in A2 L’Avellino ha scelto la sede del ritiro estivo: è San Gregorio Magno Forza Italia primo partito ad Atripalda alle Europee, l’analisi di Ermelindo Romano Atripalda, provoca danni a veicoli e aggredisce gli automobilisti: identificato e denunciato dai Carabinieri Europee, D’Agostino sostenuto da pezzi dell’Amministrazione Spagnuolo raccoglie 761 voti Europee, urne chiuse ha votato il 41,45 % ad Atripalda

Prc: “Un Consiglio comunale aperto ad Atripalda sull’ambiente”

Pubblicato in data: 15/7/2019 alle ore:08:34 • Categoria: Politica, Prc

Atripalda – è risaputo – si trova in una situazione di autentica emergenza ambientale: il rinvenimento di un’abnorme quantità di mercurio nel fiume Sabato non è che l’ultimo, inquietante episodio di una sequenza negativa interminabile. L’inquinamento atmosferico, idrico ed acustico (del quale, ingiustamente, non si parla mai, così come sembra sparito anche quello elettromagnetico) è ormai parte integrante del panorama cittadino, con gravi conseguenze sulla salute dei suoi abitanti. L’amministrazione del sindaco Giuseppe Spagnuolo non ha finora portato avanti alcuna seria politica di contrasto all’inquinamento; ha sempre svolto un’azione frenante nelle sedi di coordinamento fra i Comuni dell’hinterland avellinese; ha sempre considerato un tabù la semplice ipotesi di provvedimenti restrittivi nei confronti della circolazione automobilistica; il massimo sforzo prodotto in materia è stata l’adozione di ordinanze sindacali imbarazzanti per la propria inconsistenza, come quella che si prefiggeva di  ridurre il tasso di inquinamento attraverso il divieto degli abbruciamenti e la limitazione del riscaldamento domestico. Non è un caso, pertanto, che oggi, ad estate ormai avanzata, questa amministrazione non riesca o non voglia assicurare  le misure minime, come il lavaggio delle strade cittadine, indispensabili ad assicurare un accettabile standard igienico e che il centro abitato si presenti pertanto sporco e spesso maleodorante.  C’è stato finora un attore muto, non per propria scelta, sulla questione ambiente: la popolazione atripaldese. E’arrivato il momento di ascoltarla e coinvolgerla, convocando un consiglio comunale tematico, aperto alla sua partecipazione e al suo intervento. Lo prevede lo Statuto Comunale (articolo 11, comma 7). Lo può convocare non solo il sindaco, ma anche la minoranza consiliare. Quella del consiglio comunale aperto è un’indicazione di metodo, certo, ma anche di sostanza; un segnale di rispetto e di attenzione per una cittadinanza che ha il diritto di far sentire la propria voce su problemi che la riguardano direttamente e di conoscere, senza intermediazioni, quale sia la politica di chi la governa su un tema così delicato e dirimente. Ammesso che ve ne sia una, naturalmente.

Luigi Caputo

Partito della Rifondazione Comunista – Atripalda

​​​​​ Federazione PRC Avellino

 

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *