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Stadio “Valleverde” a capienza ridotta, si dimette il consiglio direttivo del Città di Atripalda Calcio. La società affidata all’assessore allo Sport Montuori

Pubblicato in data: 22/3/2011 alle ore:20:30 • Categoria: Sport, CalcioStampa Articolo

comunicato-asd-citta-di-atripaldaImpianti sportivi inadeguati ad Atripalda, il consiglio direttivo dell’«Asd Città di Atripalda Calcio», dopo una lunga riunione, ha deciso all’unanimità di rassegnare in toto le dimissioni e di rimettere nelle mani dell’Assessore allo Sport, Andrea Montuori, le sorti della squadra. Dimissioni irrevocabili, come si legge in un comunicato stampa (foto). Che non significa però ritiro della squadra dal campionato di Promozione.
Nel comunicato si legge che ad Atripalda «il gioco del calcio appare essere diventato lo strumento di una continua contrapposizione fra società che si barcamenano fra difficoltà di ogni genere e rigide posizioni delle istituzioni preposte all’ordine pubblico».
Ci sarebbe la necessità di mettere lo stadio «Valleverde» a norma, ma il Comune non ha soldi. Gli altri anni si è sempre giocato con un permesso domenicale del sindaco. Tra l’altro il Città di Atripalda risulta affidatario, per nove anni, della gestione di uno stadio che invece risulta a questo punto non avere i presupposti per far svolgere regolarmente le partite. La capienza ridotta a 100 spettatori è l’esito di un sopralluogo effettuato dalla Commissione tecnica di vigilanza sui pubblici spettacoli. Scongiurata quindi la sconfitta a tavolino a Mirabella, la squadra sabato scenderà regolarmente in campo.

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