alpadesa
  
domenica 25 agosto 2019
Flash news:   Nozze Valentino-De Vinco, auguri Oggi inaugura il “Pettirosso”, primo Parco Avventura della cittadina del Sabato Esplosione al Palazzo Vescovile di Avellino, solidarietà del sindaco Spagnuolo e dell’Amministrazione comunale di Atripalda Children’s Day 2019, causa maltempo la manifestazione slitta al 7 e 8 settembre Scarichi di acque reflue industriali nel fiume Sabato, i Carabinieri Forestali denunciano il titolare di un’azienda Campagna Abbonamenti 2018/19: Uniti Si Vince Accorpamento temporaneo mercato del giovedì a parco Acacie, pubblicata la graduatoria degli operatori commerciali Tentata estorsione aggravata, i Carabinieri arrestano una 28enne atripaldese Atripalda Volley, ecco altri due tasselli: Roberto e Fabio Luciano vestono biancoverde “Giullarte” torna nella sua collocazione temporale originaria, Gambale: “a giugno una straordinaria edizione per il ventennale”

Il rito dei sepolcri del Giovedì Santo nelle chiese cittadine. Guarda le Foto

Pubblicato in data: 6/4/2012 alle ore:10:30 • Categoria: Attualità, CulturaStampa Articolo

chiesa del carmineFiori e vasi con il grano germogliato al buio simbolo del  passaggio dalla morte di Gesù alla sua Resurrezione, pane e vino, i tredici piatti degli apostoli e il tabernacolo dove è collocata la SS. Eucaristia: questi i simboli sacri esposti nelle chiese nel tardo pomeriggio del Giovedì Santo. Anche quest’anno davanti all’ingresso della Chiesa di San Nicola, lo squillo funebre, l’antica tradizione interrotta dopo il terremoto del 1980 e ripresa qualche anno fa. Uno squillo di tromba, ogni dieci minuti dalle 19.00 alle 22.00 e fino alle 10.00 di sabato con lo scoglimento delle campane.
Il Giovedì Santo è il giorno della visita ai Sepolcri, anche le Chiese di Atripalda hanno onorato la sacra tradizione religiosa (nelle foto i Sepolcri della Chiesa di Santa Maria del Carmine, la Chiesa di San Nicola e la Chiesa Madre di Sant’Ippolisto) addobbando l’altare principale o un secondo laterale in ricordo dell’ultima cena, con fiori e doni portati anche dai fedeli sul sepolcro di Cristo. Difficile risalire alle origini di questo rito della Settimana Santa che culmina con la processione della Via Crucis del Venerdì Santo che ogni anno attira in città numerosi visitatori e fedeli. Non si canta, non si suona musica, le campane sono ferme perché legate e le chiese, in segno di cordoglio, si spogliano degli arredi e delle luci, l’altare dedicato al Sepolcro diventa il luogo di raccolta dei doni offerti dal sentimento religioso popolare. La Settimana Santa vive liturgicamente i suoi momenti più significativi nel Triduo Pasquale, passione, morte e resurrezione di Cristo.
chiesa del carminechiesa del carmine

chiesa di san nicolachiesa di san nicolachiesa madre sant'ippolistochiesa madre sant'ippolistochiesa madre sant'ippolisto

Print Friendly, PDF & Email

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *