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IrpiniAmbiente aumenta il costo di smaltimento rifiuti, Spagnuolo: “Oltre il danno anche la beffa, intervengano Prefetto e Corte dei Conti”

Pubblicato in data: 9/8/2013 alle ore:09:48 • Categoria: Attualità, ComuneStampa Articolo

emergenza-rifiuti-raccolta-da-unazienda-privata2Con una scarna comunicazione del 28 giugno, IrpiniAmbiente, in ottemperanza al provvedimento del commissario straordinario Coppola del 10 giugno 2013, ha decretato l’aumento del costo del trattamento e smaltimento di rifiuti residuali da conferire presso l’impianto STIR e la discarica.
Il sindaco Spagnuolo sottolinea che dall’inizio del rapporto con IrpiniAmbiente il potere contrattuale dei Comuni è stato pari a zero.
Gli enti locali non hanno avuto la possibilità, contro ogni logica giuridica e di buon senso, di stabilire costi e servizi; di rivolgersi al libero mercato onde verificare un’eventuale riduzione dei costi; grazie alla provincializzazione dei ciclo dei rifiuti avrebbero dovuto ottenere la disponibilità, anche per il futuro, di impianti pubblici volti a completare il ciclo integrato ed a ottimizzare la raccolta differenziata.
Ad oggi, viceversa, mentre i cittadini hanno responsabilmente intrapreso la strada del conferimento con raccolta differenziata, il ciclo dei rifiuti è rimasto monco, poiché gli impianti non sono stati costruiti, e nel frattempo è stata creata una struttura (IrpiniAmbiente) con tanto di manager e di amministrativi.
Nel provvedimento del Commissario straordinario, prontamente e pedissequamente recepito da IrpiniAmbiente, per i cittadini si cela sia il danno che la beffa.
Il danno è rappresentato dall’incremento dell’importo della tarsu/tares, la beffa è contenuta nella causa dell’aumento; si legge nel decreto, ribadito nelle ultime esternazioni del commissario Coppola, che: “…l’incremento per l’anno 2013 rispetto alle pregresse annualità è imputabile essenzialmente alla notevole contrazione del quantitativo di rifiuti conferiti in discarica a fronte di una sostanziale conferma dei costi fissi gestione… Non può comunque non prendersi in considerazione la previsione della sostanziale diminuzione dei volumi trattati dallo Stir, per la cui gestione è previsto un costo del personale di € 2.348.500…”
Insomma, in questa Provincia, anziché premiare il cittadino che, mosso da senso civico, differenzia, lo si penalizza perché egli è considerato reo di aver prodotto meno rifiuti indifferenziati.
Gli aumenti si sommano a quelli già previsti con l’introduzione della Tares.
Come al solito l’anello debole della catena istituzionale è rappresentato dai Sindaci che, da un lato non possono condizionare le scelte della società provinciale (IrpiniAmbiente) e dall’altra saranno esposti alle veementi critiche dei cittadini ed all’alta percentuale di morosità che graverà fortemente sui già risicati bilanci.
Al cospetto del quadro testè riferito, il sindaco di Atripalda, aderendo alle richieste di altri colleghi, chiede un intervento rapido del Prefetto dott. Guidato perché convochi un tavolo nell’ambito del quale i sindaci possano esprimere il loro disappunto e fornire soluzioni più consone ai cittadini.
In relazione alle difficoltà di bilancio che l’aumento dell’importante di Tarsu/ Tares comporterà, il sindaco Spagnuolo chiede un intervento anche della Corte dei Conti regionale.
Il servizio di raccolta dei rifiuti,infatti, rappresenta una servizio a domanda individuale che, secondo la corte, va coperta al 100%.

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10 risposte a “IrpiniAmbiente aumenta il costo di smaltimento rifiuti, Spagnuolo: “Oltre il danno anche la beffa, intervengano Prefetto e Corte dei Conti””

  1. Rosa ha detto:

    Facessero almeno un buon lavoro, Atripalda fa schifo…

  2. nati' ha detto:

    scusate l’ignoranza ma con il porta a porta non doveva diminuire il prezzo della bolletta?

  3. aldo ha detto:

    mo vengono le risate dopo la differenziata ci sara’ l’aumento!!!!!!!!!!!!!!!mi sembra ridicolo!!!!!!!!!!!!!!!!

  4. pinosilvestre ha detto:

    amici cari, qua non ci sta n’euro e questi aumentano pure la tassazione …..vorrà dire che….va dove ti porta il cuore….

  5. Nappo Carmela ha detto:

    Perche irpiniambiente vuole aumentare la tariffa e l’assessore all’ambiente non dice niente? non gli interessa è poi irpiniambiente i casonetti che mettono li devono lavare loro no i condomini altrimenti che aumenta a fare la tariffa. io non sono d’accordo per l’aumento ciao

  6. Antonio ha detto:

    SPAGNUOLO INVECE DI FARE CHIACCHIERE DIMETTITI DI FRONTE A CERTI ENTI POCO CHIARI E LECITI ! ABBIATE LA DECENZA DI ESSERE UOMINI DI COMANDO ! LA GENTE SI è ROTTA ABBONDANDEMENTE LE SCATOLE DI QUESTI SCARICA BARILE E CHIAGNE E FOTTE AI DANNI DEI CITTADINI ONESTI ! QUA SI FINIRA’ CON LE MANNAIE IN MANO , SONO ANNI CHE VI DICO DI PARARVI LE SPALLE ! QUANDO PARTE L’EMBOLO DOPO IL PRIMO A TIRO NE PAGA LE CONSEGUENZE ! E’ I PRIMI A TIRO SONO GLI AMMINISTRATORI DEI COMUNI , NON QUESTE AZIENDE POCO CHIARE CHE GESTISCONO LA RACCOLTA DELLA MONNEZZA !

  7. sabino ha detto:

    bene Sindaco adesso fino in fondo a difesa della propria comunità che ti ha eletto.

  8. Lingua biforcuta ha detto:

    Cercano sempre di nascondersi dietro al dito. Che centra la corte dei conti e il prefetto????????????????

  9. gino ha detto:

    egr,,sig.non per fare il tifoso del Sindaco ne tiene già abbastanza,ma questa sua presa di posizione contro la gestione dei rifiuti in questa prov. va proprio nella direzione di offrire un servizio migliore a prezzi più contenuti.facciamola pure nostra questa battaglia,cosi come stanno facendo altri Sindaci.

  10. Appia G.S.S.S.S.C Atripalda ha detto:

    Da parte mia trovo questa Signora Ditta IrpiniAmbiente…Dove manda il cartone vetro plastica carta metallo.noi cittadini stiamo facendo dei sacrifici a separare per migliorare la pulizia delle strade e diminuire spese al comune!!!!!!!!!!! Stiamo leggendo che vuole aumentare i prezzi irpiniAmbiente
    Spero che la giunta comunale e Sig.Sindaco prendono posizione!!!!!!!!!!!!!!!

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