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Piovono ricorsi al Comune di Atripalda: slittano i lavori di tre progetti e la riapertura di edifici pubblici

Pubblicato in data: 19/1/2016 alle ore:10:35 • Categoria: Attualità, ComuneStampa Articolo

Scuola Collodi Atripalda1Piovono ricorsi al Comune di Atripalda che fanno slittare i lavori di tre progetti e la riapertura di edifici pubblici. Tre ricorsi per altrettante gare d’appalto poste in essere dall’Ufficio tecnico comunale di Largo Pergola che stanno facendo saltare il cronoprogramma e la tempistica dei lavori e che riguardano la riqualificazione della scuola dell’Infanzia di via Adamo, la gestione della Casa di Adele e infine il progetto sull’accelerazione della spesa per il rifacimento dell’acquedotto di San Gregorio.
Innanzitutto pesa la chiusura della scuola dell’infanzia “Collodi” di via Nicola Adamo (ex via Cesinali FOTO IN ALTO), che dall’avvio dell’anno scolastico risulta inesorabilmente off-limits, con tutte la attività didattiche trasferita nei locali della scuola media “R. Masi” di via Pianodardine. A far slittare l’avvio dei lavori di ammodernamento dell’edificio (a disposizione c’è un finanziamento di 670mila euro per adeguare la struttura alle moderne esigenze didattiche e della sicurezza), ritardandone la riapertura al mondo scolastico nei tempi previsti e creando non pochi disagi alle famiglie, è stato la sentenza del Tar di Salerno che ha accolto il ricorso presentato da una delle imprese escluse dalla gara. «Il ricorso è andato bene nel senso che è stata salvata la gara solo che il Tar ha ritenuto che il lavoro dovesse essere svolto dalla seconda impresa e non da quella che si era aggiudicata l’appalto – spiega il sindaco Paolo Spagnuolo – Quindi la  seconda ditta ci ha già fornito tutta la documentazione prevista dalla legge per l’aggiudicazione. A strettissimo giro l’Utc, mi ha dato rassicurazioni, che stipuleranno il contratto d’appalto e si inizieranno i lavori».
casa-di-adeleAltro appalto altro ricorso. Parliamo della riapertura della “Casa di Adele”, la struttura di via Serino da utilizzare con finalità sociali per l’esercizio di attività di riabilitazione psichiatrica con degenza. Dopo la pubblicazione del bando nell’agosto scorso, a cui aveva risposto 5 società, il Comune aveva proceduto all’affidamento in uso oneroso dell’immobile alla “Seriana 2000” società cooperativa onlus, già operante su tutto il territorio nazionale con strutture residenziali e semiresidenziali per disabili psichici e centri di salute mentale.   «Per quanto riguarda la Casa di Adele ieri c’è stata l’udienza cautelare ed è stata rigettata l’istanza di sospensione formulata dalla seconda cooperativa partecipante alla gara di affidamento – prosegue il primo cittadino -. Quindi sostanzialmente ora è possibile procedere con l’aggiudicazione e la stipula del contratto di locazione».
Va meglio infine per il progetto di rifacimento della rete idrica di contrada San Gregorio dove anche qui c’è stato un ricorso sia al Tar che al Consiglio di Stato all’esito della gara di appalto. «Qui siamo nei progetti per l’accelerazione della spesa. Anche qu c’è stato un ricorso che ci ha fatto perdere almeno tre mesi di tempo – conclude Spagnuolo -. Un ritardo nell’affidamento della gara e nell’apertura del cantiere che ha chiesto uno sforzo maggiore sia da parte dell’impresa aggiudicataria, un’Ati, che dell’ufficio tecnico secondo quanto stabilito dal regolamento attuativo per i finanziamenti europei, con i lavori che si dovevano chiudere entro lo scorso 31 dicembre».

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