alpadesa
  
domenica 12 luglio 2020
Flash news:   Dopo i furti alle auto e alle abitazioni arrivano i ladri delle biciclette ad Atripalda Prevenzione, ricordo e promozione territoriale: al Laceno il “Drive in Rosa 2020“ Prevenire i furti nelle abitazioni: i consigli dei Carabinieri del Comando provinciale di Avellino US Avellino, ecco il settore giovanile dei lupi Slitta l’assegnazione dell’edificio dell’ex Volto Santo di Atripalda Coronavirus, non si ferma la risalita dei contagi (+276) e 12 morti. In Irpinia nuovi positivi nell’alta valle del Sabato “IDEA Atripalda” chiede al Comune di Atripalda la concessione della cittadinanza onoraria a Patrick George Zaki Tre contrade ad Atripalda nel degrado tra proteste e polemiche sui social. Foto Movida e rischio assembramento ad Atripalda, il titolare del “BeviamociSu” annulla le serate estive. Sandro Lauri: «non mi va di passare come quello che mette a rischio la città ma altrove è peggio» Giallo in Comune, rubato il portafogli di un’impiegata

Sidigas, passata l’influenza sala la febbre da gara

Pubblicato in data: 10/2/2011 alle ore:10:18 • Categoria: Pallavolo, Sport

sidigasSono Vincenzo Bronzolino (1° di Palermo) e Marco Molino (2 ° di Messina) gli arbitri designati alla direzione del match che sabato vedrà opposte la Mamamy Reggio Calabria e la Sidigas Atripalda. Partenza alla volta di Reggio in programma venerdì per Marolda ed i suoi che avranno la mattinata di sabato per recuperare dal viaggio prima di scendere in campo nel pomeriggio. Fischio d’inizio alle 18.30. Dall’altra parte della rete una squadra profondamente modificata rispetto al match d’andata: non saranno più della contesa Damassa e De Angelis, il sestetto guidato da mister Centonze dovrebbe schierare in palleggio Paris con il brasiliano Limberger nel ruolo di opposto, a centro l’ex Gaeta (B2) Vitangeli ed il siciliano D’Andrea; in banda l’ex Forlì Mengozzi (A1) è l’uomo più temibile, con lui il reggino doc Scopelliti, il libero confermato dalla passata stagione è Pasquale Ferraro con trascorsi a Brolo. Le due squadre arrivano alla sfida da una vittoria. Reggio dopo aver piazzato il colpo in trasferta a Chieti (0-3) staziona a quota 20 a centro classifica e si può dire che ormai non abbia più nulla da chiedere al torneo se non la voglia di risalire il più in alto possibile. Gara ardua, dunque, per gli atripaldesi chiamati a centrare il risultato pieno. L’infermeria si è finalmente svuotata, il virus influenzale che ha tenuto a riposo nei giorni scorsi diversi atleti sembra finalmente passato, ancora una volta i pallavolisti biancoblu hanno mostrato grande attaccamento alla maglia allenandosi e in qualche caso giocando l’ultima gara vinta contro Sorrento nonostante la febbre. Questo il vero segreto della Sidigas capolista.

Print Friendly, PDF & Email
Related Posts
Pallavolo Atripalda, l’appello della società a sponsor e Istituzioni: “Fate presto”

Ad una settimana dalla fine del campionato entra nel vivo la partita più importante per la Sidigas Hs Pallavolo Atripalda, Read more

Pallavolo Atripalda, il cda respinge le dimissioni e invita Guerrera ad avviare la programmazione della nuova stagione

Convocato con all'ordine del giorno le dimissioni rassegnate lo scorso 11 marzo, il Consiglio di Amministrazione della Ssd Pallavolo Atripalda Read more

Voglia di riscatto per la Sidigas Pallavolo Atripalda in attesa della trasferta di Molfetta

La terza giornata del girone di ritorno si avvicina, Atripalda sarà di scena a Molfetta, per entrambe le formazioni la Read more

Bella coreografia dei tifosi al Pala Del Mauro per una Sidigas Atripalda scarica piegata da Potenza Picena. Totire s’infuria:”Chiedo scusa”

Dopo la sconfitta di Reggio Emilia la Sidigas Atripalda si conferma in versione befana. Dopo aver regalato due set al Read more

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *