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Sabino La Sala lascia il direttivo del Pd e chiede le dimissioni del segretario Alvino: “La coalizione ha vinto, ma il Pd è uscito sconfitto e me ne sono preso le responsabilità”

Pubblicato in data: 19/5/2012 alle ore:08:30 • Categoria: Politica, Lista "Uniti per Atripalda", Partito DemocraticoStampa Articolo

sabino-la-salaLa coalizione ha certamente vinto, ma il Pd è uscito sconfitto e me ne sono preso le responsabilità“, il professore Sabino La Sala chiarisce le motivazioni che lo hanno portato a rassegnare le dimissioni dal direttivo cittadino del Partito Democratico. “Il Pd ha fallito la sua missione, sapevamo che rimanere sotto una determinata soglia sarebbe stata una sconfitta, adesso sarebbe come giocare in dieci in una partita di calcio, siamo svantaggiati“. La Sala, candidato non eletto con 30 voti, prima di lasciare il direttivo ha chiesto anche al segretario cittadino Federico Alvino di dimettersi: “Non possiamo recriminare certi comportamenti agli altri e poi non rispettarli noi stessi, dobbiamo assumerci le nostre responsabilità. Ci siamo presentati con una compagine destinata a soccombere, il segretario ha fatto errori di valutazione anche per le candidature, chi contava non era in lista e inoltre non sono state distinte le nostre responsabilità da quelle di Laurenzano. Ecco perchè ho chieste le dimissioni di Alvino“. Una valutazione che si intreccia con una motivazione politica, “Come faccio ad essere dirigente di un partito che mi ha negato la fiducia? Nessuno mi ha dato appoggio, ho chiesto ad ogni consultazione coinvolgimento ma non in un’armata Brancaleone. Rispetto la scelta degli elettori“. Un partito interamente da ricostruire secondo il professore: “Ci sono dei problemi a monte che deve risolvere il partito per poter ripartire da dove è possibile. La mia stagione all’interno di quel gruppo si è conclusa. Eppure avrebbero voluto che mi candidassi, pensavo di avere sostegno e poter dare il mio contributo con l’appoggio del partito“. Secondo La Sala una sconfitta anche in consiglio comunale: “Eravamo d’accordo per avere il vice sindaco e due consiglieri, adesso invece c’è un solo esponente in Giunta“.

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11 risposte a “Sabino La Sala lascia il direttivo del Pd e chiede le dimissioni del segretario Alvino: “La coalizione ha vinto, ma il Pd è uscito sconfitto e me ne sono preso le responsabilità””

  1. observer ha detto:

    Eravate d’accordo tra di voi per i due assessori … già il vicesindaco è troppo !

  2. luigi ha detto:

    fate una cosa chiudetelo questo partito fate più bella figura, oppure fatevi da parte e passate la mano cosi come si va in ogni contesto civile e democratico.

  3. gino ha detto:

    dovreste fare un passo indietro anche sul vicesindaco,sarebbe piu’ dignitoso per voi o almeno dividere a meta’ con chi ha preso piu’ voti di voi

  4. In ha detto:

    caro professore ai giorni d’oggi è difficile che il proprio partito sostenga i candidati proprio in elezioni come le comunali, lei purtroppo è una persona che non ha voti e ne niente, ha solo una grande cultura intellettuale che co tutto rispetto parlando sa fa a nzalata in questa situazione. Però sono da una parte d’accordo con lei e cioè sulle dimissioni di Alvino proprio perchè ha candidato uno come lei, alla fine non avete vita sociale, non siete nessuno per salire sugli scanni del comune e avete avuto lei e alvino la giusta lezione!

  5. lina ha detto:

    il prof. dimentica che lui “bramava” a essere candidato; dopo la figuraccia che ha fatto se la prende con tutti, non una autocritica per il magro risultato ottenuto; immaginate se entrava in consiglio comunale; faceva il labiale del suo più importante omonimo; ne basta uno!

  6. Nappo Carmela ha detto:

    AHHHHHHHHHHHHH gia si comincia!!!! ecco i primi casini, prima andate d’accordo per avere incarichi e poi fate casino per avere la poltrona

  7. Annibale ha detto:

    Come se un partito avesse i voti prestabiliti… vediamo se l’Udc riuscirà a mantenere nel tempo questo trend o forse anche ad Atripalda entreranno in scena i grillini e ruberanno voti a tutti gli schieramenti (cosa che mi pare abbia fatto l’altro La Sala in questa tornata).

  8. Gnomo di tacco ha detto:

    Il segretario alvino dopo aver distrutto il PD e consegnato il comune alla DC di De MITA dovrebbe sentire il dovere morale di dimettersi !

  9. un cittadino ha detto:

    la sua onestà intellettuale le rende merito ma credo che resterà isolato, non credo proprio che nel Pd di atripalda ne sia dotato alcuno, nè che siano in grado di fare autocritica il gruppo dirigente, dovrebbe dare in toto le dimissioni

  10. Giuseppe ha detto:

    Con i suoi 31 voti non si dovrebbe avere diritto alla parola.
    Invece ancora parla, sparla, analizza, chiede….
    Di questa gente non abbiamo bisogno, ne ora ne mai

  11. andrea ha detto:

    ai post 8 e 9,vi ricordo che gente come voi hanno volutamente indebolito il partito, ma sfortunatamente per voi non è morto. il circolo le critiche costruttive le accetta ben volentieri, non rimanete nell’anonimato venite al circolo e discutiamone. ne va del bene del partito che è oggetto da voi a inutili pubbliche e continue critiche, cerchiamo di essere politicamente concreti e maturi.

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