alpadesa
  
Flash news:   Ordinanza coprifuoco Campania: operativa da venerdì 23 ottobre Coronavirus, 47 nuovi contagi in Irpinia Vandali di nuovo in azione nel centro storico, imbrattata Piazzetta degli Artisti ad Atripalda: lo sdegno sui social. Foto Coronavirus, contagio ancora in crescita: 39 i positivi in Irpinia su 760 tamponi effettuati Finisce in pareggio il derby campano tra Avellino e Juve Stabia La Giunta del sindaco Giuseppe Spagnuolo approva il Bilancio di previsione 2020-2022: ok al piano per ridurre i debiti Emergenza Coronavirus, da domani stop all’accesso dei visitatori alla Città ospedaliera e al plesso “Landolfi” Coronavirus, da venerdì scatta il coprifuoco alle 23. Lunedì riaprono le elementari Coronavirus, nuovo contagio ad Atripalda dei 28 casi irpini Alfredo Cucciniello è il nuovo presidente provinciale delle Acli di Avellino

Bollette Tarsu scadute e debito IrpiniAmbiente, Landi e Prezioso a lavoro: “Nessuna mora per la prima rata scaduta. Avviato attento studio della situazione dell’Ente poi si deciderà il da farsi”

Pubblicato in data: 24/5/2012 alle ore:18:00 • Categoria: Attualità, Comune, Politica

landi preziosoNessuna mora sarà applicata sulle bollette relative alla prima rata della Tarsu datate aprile ma arrivate ai cittadini nel mese di maggio“. A tranquillizzare gli atripaldesi è il consigliere alle Finanze, Tributi e Bilancio Domenico Landi che insieme all’assessore all’Ambiente Antonio Prezioso sta iniziando a studiare approfonditamente tutte le documentazioni al riguardo. Sta destando infatti tra i contribuenti atripaldesi in questi giorni non poche preoccupazioni l’arrivo delle bollette Tarsu con la prima rata già scaduta a fine aprile. I conti correnti postali, relativi al pagamento della prima rata per la riscossione della Tarsu, notificata dal Servizio Tesoreria del Comune di Atripalda, risultano infatti già scaduti lo scorso 30 aprile 2012. La paura dei contribuenti è di aver dovuto pagare una mora non dovuta in quanto i bollettini sono stati notificati già abbondantemente scaduti. Ma gli assessori comunali assicurano che non ci sarà nessuna mora.
Aspettiamo entro la prossima settimana da tutti i capi settore le certificazioni dei residui passivi, i tempi saranno stretti e c’è massima collaborazione per avere i risultati il prima possibile per poter agire in base a dati di fatto concreti”, spiega Landi. Occorrono, infatti, dati ufficiali perché entro il 30 giugno dovrà essere approvato il Bilancio. E riguardo al debito verso IrpiniAmbiente di circa 2 milioni e 700 mila euro aggiunge, “la cifra dovrebbe aggirarsi intorno ai due milioni di euro, aspettiamo i dati precisi dal dott. De Giuseppe per poter meglio inquadrare il problema“. Gli amministratori intanto annunciano a breve una conferenza stampa per divulgare ai cittadini l’esatta situazione finanziaria del Comune, “Dobbiamo fare il punto non solo sulla morosità rispetto a IrpiniAmbiente ma anche sull’utilizzo delle anticipazioni di tesoreria, sulla mancata vendita del Centro Servizi e sulla mancata corresponsione da parte dell Regione dei costi relativi all’emergenza neve. La Corte dei Conti, dove sono stato per parlare della questione Centro Pmi, deve essere un organismo di controllo e garanzia e non deve essere visto come un organo ispettivo. Se non fosse per i debiti pregressi il disavanzo di gestione dell’attività ordinaria non sarebbe certamente così grave“. L’assessore Prezioso intanto si concentra sulla questione rifiuti: “Non è mai successo che si paghino morosità per ritardi nella ricezione delle bollette e nemmeno adesso saranno applicati interessi. Intanto stiamo lavorando affinché possa partire al più presto la raccolta porta a porta“.

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

6 risposte a “Bollette Tarsu scadute e debito IrpiniAmbiente, Landi e Prezioso a lavoro: “Nessuna mora per la prima rata scaduta. Avviato attento studio della situazione dell’Ente poi si deciderà il da farsi””

  1. CIAO CIAO BAMBINA... ha detto:

    SIAMO NELLA MONNEZZA FINO AL COLLO. bye

  2. carlo ha detto:

    Bravo Prezioso una risposta pronta ai cittadini !!! cominciamo molto bene. Complimenti e per il futuro avrai la nostra massima collaborazione.

  3. Luca ha detto:

    Carlo Carlo…. Ma si no parente?

  4. maurizio ha detto:

    be’ non c’è nessuna novità che il comune di Atripalda fosse pieno di debiti lo sanno pure le pietre della strada.vorremmo capire però una buona volta per sempre a quanto ammontano questi debiti se no di qua non ne usciamo

  5. GRILLO ha detto:

    FIURITI………………

  6. Nappo Carmela ha detto:

    Il comune non ha più soldi, adesso vediamo come si puo risolvere il problema. Buon lavoro a Mimmo Landi è Antonio Prezioso ciao

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *